Indice
VASCHETTA PER INDICE DI RIFRAZIONE
DESCRIZIONE STRUMENTO
L'oggetto è un contenitore di vetro a forma di parallelepipedo, usato per analizzare i fenomeni di
riflessione e rifrazione di un fascio di luce che passa da un luogo con maggior indice di rifrazione a
uno con minore. Se riempita d'acqua e collegata alla corrente, tramite l'apposita spina, si accenderà
la lampadina in nero nell'angolo in basso a destra, questa genererà un fascio di luce monocromatico
che passerà dall'acqua all'aria.
FUNZIONAMENTO STRUMENTO
La rifrazione è un fenomeno che si verifica ogni volta che la luce passa da un mezzo a un altro dotato
di proprietà fisico-chimiche diverse. Ogni mezzo di propagazione è caratterizzato da un indice di
rifrazione, indicato con n. Quest’ultimo dipende da vari fattori e in particolare aumenta
all'aumentare della densità del mezzo stesso. L’indice di rifrazione è il rapporto tra la velocità a cui
un raggio di luce passa attraverso uno specifico mezzo e la velocità a cui attraversa un secondo
mezzo. Si calcola attraverso la formula:
$ n=\frac{v}{c} $
dove:
n= indice di rifrazione
c= velocità della luce nel vuoto
v= velocità della luce nella fase di passaggio.
La legge che descrive la rifazione è la legge di Snell, che mette in relazione l’angolo di incidenza e
l’angolo di rifrazione con gli indici di rifrazione dei mezzi oggetto di indagine. La legge stabilisce
che il prodotto tra il seno dell’angolo di incidenza e l’indice di rifrazione del primo mezzo deve
essere uguale al prodotto tra il seno dell’angolo di rifrazione con l’indice di rifrazione del secondo
mezzo:
$n_1 sinα=n_2 sinβ$
Dalla legge ricaviamo che il rapporto tra i due indici di rifrazione è uguale al rapporto tra angolo di
rifrazione e angolo di incidenza del raggio di luce:
$\frac{n_1}{n_2}=\frac{sinβ}{sinα}$
Dalla quale possiamo notare che se il raggio risulta perpendicolare all'interfaccia, e quindi sinβ=0, il
rapporto tra $n_1$ e $n_2$ sarà sempre 0, quindi il raggio non viene mai deviato. La legge vale sia se il
raggio va da un mezzo con indice di rifrazione minore ad uno con indice di rifrazione maggiore che
viceversa, però se $n_2>n_1$ e quindi il raggio di luce passa da un mezzo con indice di rifrazione maggiore
a uno minore, si può verificare facilmente che l'equazione $n_1 sinα=n_2 sinβ$ sia priva di soluzioni
quando α supera un valore chiamato angolo critico, quando questo accade la rifrazione non avviene
ma è presente invece una riflessione interna totale.

Nel primo caso β<angolo critico quindi abbiamo la rifrazione. Si nota che c’è sempre una piccola
componente di riflessione.
Nel secondo caso β = angolo critico coincidono quindi non è presente nessuna rifrazione ne
riflessione
Nel terzo caso β>angolo critico quindi abbiamo riflessione totale.
SITOGRAFIA
AUTORI
Mario Durante, Andrea De Simone, Vincenzo Raimo, Angel Zamora.
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