Indice
AMPEROMETRO
STORIA STRUMENTO
Andre Marie Ampere è stato un fisico francese nato nel 1775 e morto nel 1836. Diede contributi
fondamentali nello studio dell'elettrodinamica, sviluppando i primi modelli matematici per la
descrizione dei fenomeni dell'elettromagnetismo. Colui che ha avviato i progetti e le ricerche per
l’amperometro è stato il tedesco Johann Schweigger che, nel 1821, ha ideato il galvanometro per
misurare piccole intensità di corrente elettrica. L’amperometro odierno non è altro che un
galvanometro tarato in ampere, il cui obiettivo è di misurare l’intensità di corrente che circola in un
conduttore metallico.
DESCRIZIONE STRUMENTO
Gli amperometri si classificano in base al principio di misura che usano. Ci sono amperometri che sfruttano effetti elettromagnetici, come l’amperometro a bobina mobile o a ferro mobile, e altri effetti termici, come quello a filo caldo o a termocoppia. L'amperometro in esame è a bobina mobile. Sul fronte è presente, fissata al centro del quadrante, una lancetta che muovendosi grazie alla bobina interna ci fornisce i valori dell’intensità di corrente, opportunamente segnati sul quadrante; in genere come in questo caso è segnato il valore della resistenza interna che farà diminuire, anche se in piccolissima percentuale, l’intensità di corrente che si misura. Presenta nella parte inferiore i due morsetti con cui viene collegato al circuito in serie.
FUNZIONAMENTO STRUMENTO
Tra i poli di un magnete è posto un cilindro di materiale ferromagnetico attorno a cui è avvolta una bobina nella quale scorre la corrente che si cerca di misurare. Il risultato è dato dalla rotazione proporzionale all’intensità di corrente di un aghetto magnetico posto perpendicolarmente alla bobina. L’amperometro ideale è un bipolo la cui resistenza è nulla; il collegamento è in serie in modo da non alterare l’intensità di corrente che passa in ogni ramo del circuito. Questi strumenti funzionano se gli elettroni fluiscono al loro interno in un verso prestabilito; infatti, i loro terminali sono contrassegnati da un più e da un meno: il terminale positivo deve essere collegato con la parte del circuito a contatto con il polo positivo del generatore, il terminale negativo con la parte del circuito a contatto con il polo negativo. Come abbiamo detto, ogni amperometro è dotato di una resistenza interna e il suo inserimento determina un aumento della resistenza equivalente del circuito; di conseguenza, la corrente misurata ha un’intensità minore rispetto a quella rilevata se la misurazione non avvenisse. Questa perturbazione, tuttavia, è tanto minore quanto più piccola è la resistenza interna.
SITOGRAFIA
TESTI
Antonio Caforio, Aldo Ferilli - Le Risposte della Fisica 2 biennio – Mondadori Education
AUTORI
Matteo De Luca, Carmine Di Foggia, Matteo Formicola, Raffaele Rachiglia.
Il contenuto di questa pagina è stato sviluppato dagli studenti e le studentesse che partecipano a LAB2GO, e viene pubblicato sotto la responsabilità delle persone (docenti, tutor) che hanno accompagnato le studentesse e gli studenti nel percorso.
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