Microscopio ottico
Descrizione
Da cosa è composto: il microscopio ottico è composto da diverse parti essenziali, ognuna con una funzione specifica. Ecco la composizione principale:
- Base: la parte inferiore del microscopio che fornisce stabilità e supporto all'intero strumento.
- Braccio: la struttura verticale che collega la base al resto del microscopio, supportando l'oculare e il sistema di lenti.
- Testa: la parte superiore del microscopio che contiene gli oculari e spesso ruota per permettere a più persone di osservare.
- Oculari (lenti oculari): le lenti attraverso cui si guarda possono essere monoculari (uno solo) o binoculari (due lenti oculari). Esistono oculari con diverso potere d’ingrandimento come per esempio il 4x, 10x, 20x, 100x.
- Revolver porta obiettivi: una torretta rotante che supporta vari obiettivi con diversi ingrandimenti e permette di cambiare rapidamente l'ingrandimento.
- Obiettivi (lenti obiettive): lenti di vari ingrandimenti montate sul revolver; forniscono il primo livello di ingrandimento del campione.
- Tavolino portaoggetti: la piattaforma dove si posiziona il vetrino con il campione.
- Condensatore: situato sotto il tavolino, concentra la luce sul campione. Spesso accompagnato da un diaframma per regolare l'intensità della luce.
- Sorgente luminosa: una lampada, di solito alogena o LED, che illumina il campione. Può essere situata sotto il tavolino o esternamente.
- Diaframma: parte del condensatore che controlla la quantità di luce che raggiunge il campione, migliorando il contrasto dell'immagine.
- Messa a fuoco grossolana: manopola che sposta il tavolino o la testa del microscopio verticalmente per ottenere una messa a fuoco approssimativa.
- Messa a fuoco fine: manopola che permette regolazioni molto precise della messa a fuoco, spostando il tavolino o la testa del microscopio di piccole frazioni di millimetro.
Cosa permette di osservare: il microscopio ottico permette di osservare una vasta gamma di oggetti e strutture che sono troppo piccoli per essere visti ad occhio nudo. La distanza minima è detta potere di risoluzione, che nel microscopio ottico è 400 volte superiore a quello dell’occhio umano. Grazie alla sua capacità di ingrandire oggetti fino a diverse centinaia di volte il loro ingrandimento reale, il microscopio ottico risulta uno strumento essenziale in molte discipline scientifiche, dalla biologia alla medicina, dalla geologia alla scienza dei materiali, ecc. Alcuni degli elementi principali che possono essere osservati includono: cellule (non i virus che hanno dimensioni al di sotto di questo limite), tessuti, microrganismi, cristalli e minerali, sezioni sottili di materiali, preparati istologici e citologici, dettagli superficiali di oggetti.
Esperienze
| Esperienze Possibili | Descrizione |
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| Sezioni sottili | Realizzazione di sezioni sottili |
Sitografia
| Link | Descrizione |
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