Strumenti Utente

Strumenti Sito


scienzedellaterra:esperienze:escursioneromacentro:start

L'escursione promossa dall'universita' si e' svolta nel cuore della citta' e durante questa esperienza abbiamo avuto l'opportunita' di scoprire nuovi aspetti della storia geologica della capitale. In particolare, ci siamo concentrati sulla Basilica di S.Clemente, sul Colosseo, sul Circo Massimo e sulla Rupe Tarpea.

STORIA GEOLOGICA DI ROMA

La città di Roma è stata costruita in una posizione favorevole: monti e vulcani fungono da barriera e il fiume porta acqua potabile e materiali adatti alla costruzione, come il tufo, il travertino.

Circa 2 milioni di anni fa, l’area era sommersa dal mare dal quale emergevano come isole il Monte Soratte e Monti Cornicolani. Questo spiega la presenza di sedimenti marini su queste due alture. Successivamente, il mare comincio' a ritirarsi a causa del sollevamento della regione. Nella parte emersa si forma un reticolo idrografico, nel quale possiamo identificare il paleo-Tevere, proveniente da Nord,che aveva la sua foce nell’area l’area sud- occidentale di Roma. A partire da circa 700.000 anni fa, nel Lazio ci fu un'importante attivita' vulcanica nei gruppi dei Colli Albani e dei Monti Sabatini. Una delle conseguenze di tale attivita' fu la deviazione del corso del Paleo-Tevere, che alla fine raggiunse il percorso attuale.

L'evoluzione del paesaggio e' stata fortemente segnata dall'alternanza di ere glagiali ed ere calde. Questi cambiamenti climatici comportarono che il fiume Tevere e i suoi affluenti solcassero profondamente il terreno. La Campagna romana assunse quindi l’aspetto attuale L’evoluzione del paesaggio definì un territorio particolarmente favorevole per l’uomo: la prossimità di un fiume navigabile con uno sbocco al mare distante pochi km, la possibilità di edificare sui rilievi dai quali era possibile dominare la piana alluvionale , l’abbondanza di sorgenti e la grande disponibilità di rocce facilmente estraibili edutili per l’edilizia permisero alla città nascente un rapido sviluppo.

BASILICA DI S.CLEMENTE

Basilica di San Clemente

La basilica e' stata costruita con materiali di spoglio, tra cui alcune rocce molto interessanti. Per esempio, possiamo trovare nel pavimento delle rocce derivanti da meteriale vulcanico piroclastico originario del deserto orientale egiziano; altrimenti, ci sono rocce verdi provenienti dalla Gregia o gialle di tipo sedimentario/calcareo. Il pavimento del quadriportico davanti alla chiesa e' stato costruito con il peperino di Albano, una pietra proveniente dal deposito piroclastico dei Colli Albani.

COLOSSEO

Colosseo

Il Colosseo, simbolo della città di Roma è stato costruito in una posizione strategica, dove il terreno rallenta le onde sismiche, aumentandone l'ampiezza (fenomeno di amplificazione sismica del sito). L'Anfiteatro Flavio si trova sul Fosso Labicano dove precedentemente era stato posizionato il lago artificiale della domus aurea dell'imperatore Nerone.

La conformazione del monumento è il risultato dell'azione di numerosi terremoti. Tre tipi di terremoti si sono susseguiti nel tempo:

  • Elenco puntatoQuelli che si originano al centro della città, ma che non sono percepibili
  • Elenco puntatoI terremoti che hanno origine nella zona dei colli Albani (magnitudo tre), i quali sono percepibili, ma non così forti da portare danni significativi
  • Elenco puntatoI terremoti più lontani, il cui epicentro è situato a circa 100 km di distanza, sono quelli che portano i danni maggiori.

Uno degli ultimi sismi, che ha messo in serio pericolo la struttura del colosseo, e' quello del 1703, in conseguenza del quale Papa Pio VII propose un'opera di restauro.

CIRCO MASSIMO

Circo Massimo

Il Circo Massimo sorgeva nella depressione che c'e' tra il Plalatino e l'Aventino, una valle fluviale scavata da un affluente del Tevere. Inizialmente questo ambiente era paludoso perche' in quest'area i corsi d' acqua sotterranei non riuscivano a proseguire a causa della presenza di depositi impermeabili e quindi salivano in superficie. Prima di poter costruire il famoso circo in questo luogo, i Romani dovettero bonificare l'area.

RUPE TARPEA

Rupe Tarpea

La Rupe tarpea, che deve il suo nome al famoso mito romano, e' una parete verticalee rocciosa alta 25/30m ed e' costituita da una successione di depositi che testimoniano gli eventi geologici che hanno modellato l'area romana a partire da 600.000 anni fa. Dal basso all'alto, la rupe tarpea e' costituita da:

  • Unita' del palatino
  • Unita' di S. Paolo, che e' un deposito fluviale dtatato circa 400.000 anni fa
  • Tufo lionato
  • Unita' aurelia datata circa 325.000 anni fa.

Nell'ultima glaciazione (Wurmiana) si ha un abbassamento del livello del mare che porta ad un abbassamento dei livelli di base dei corsi d'acqua i quali vanno a incidere i depositi sottostanti in modo tale da creare una scarpata di erosione fluviale: La Rupe Tarpea.

Approfondimento

Worddescrizione
Liceo Gullace - effetti di sito Roma Approfondimento effetti di sito
Istituto Silvestri - Geologia Roma Approfondimento escursione geologica Roma
Liceo Pasteur - Geologia RomaGeologia Roma
Liceo Cavour - Geologia Roma Geologia Roma

Sitografia

Link Descrizione
Tour virtuale della geologia di Roma Escursione geologica Roma, Tullio Levi Civita
Lo spazio oltre Foto basilica San Clemente
Focus Foto Colosseo
Cosa vedere a Roma Foto Circo Massimo
Romano impero Foto Rupe Tarpea
scienzedellaterra/esperienze/escursioneromacentro/start.txt · Ultima modifica: 2020/06/06 09:17 da denise.petronelli