museiscientifici:tasso_roma:specchi_sferici_concavi
Indice
Specchi sferici concavi
Dati scientifici
| Epoca | Fine IX secolo |
| Costruttore | - |
| Dimensioni (in mm.) | 670 (lunghezza), 270 (diametro) |
| Materiali | Legno, vetro |
| Descrizione | Due specchi sferici concavi di legno |
| Funzionamento | Gli specchi sferici concavi forniscono immagini con caratteristiche diverse a seconda della posizione dell'oggetto rispetto al centro di curvatura, al fuoco e alla superficie riflettente. Se l'oggetto si trova al di là del centro di curvatura dello specchio, si forma un'immagine reale, capovolta e rimpicciolita; se si trova tra il centro e il fuoco, l'immagine è reale, capovolta e ingrandita; se sitrova tra il fuoco e lo specchio, è virtuale, diritta e ingrandita |
| Inventore | Vincenzo Rador |
Dati storici
| Data di entrata | Primi anni XX secolo |
| Inventario | Anni ’90 XX secolo |
| Vecchi numeri di inventario | 133, 134 |
| Donato - comperato - provenienza | - |
Dati relativi al restauro
| Stato di conservazione | Buono |
| Utilizzazioni | Gli specchi sferici convessi forniscono sempre un’immagine virtuale, diritta e rimpicciolita dell’oggetto che vi si riflette. Vengono impiegati,ad esempio, negli specchietti retrovisori delle automobili e negli specchi stradali posizionati nei punti in cui la visuale è ostruita da qualche ostacolo; hanno infatti la proprietà di rimpicciolire l’immagine, rappresentando su una piccola superficie una scena relativamente ampia |
Dati relativi alla conservazione
| Armadio | 2 |
| Ripiano | 2 |
| Scheda tecnica del produttore | No |
| Collocazione | Aula Valerio Mengarini |
Sitografia
| Link | Descrizione |
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