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museiscientifici:tasso_roma:specchi_sferici_concavi

Specchi sferici concavi

Specchi concavi

Numero di Inventario 238
Nome dello strumento Specchi sferici concavi

Dati scientifici

Epoca Fine IX secolo
Costruttore -
Dimensioni (in mm.) 670 (lunghezza), 270 (diametro)
Materiali Legno, vetro
Descrizione Due specchi sferici concavi di legno
Funzionamento Gli specchi sferici concavi forniscono immagini con caratteristiche diverse a seconda della posizione dell'oggetto rispetto al centro di curvatura, al fuoco e alla superficie riflettente. Se l'oggetto si trova al di là del centro di curvatura dello specchio, si forma un'immagine reale, capovolta e rimpicciolita; se si trova tra il centro e il fuoco, l'immagine è reale, capovolta e ingrandita; se sitrova tra il fuoco e lo specchio, è virtuale, diritta e ingrandita
Inventore Vincenzo Rador

Dati storici

Data di entrata Primi anni XX secolo
Inventario Anni ’90 XX secolo
Vecchi numeri di inventario 133, 134
Donato - comperato - provenienza -

Dati relativi al restauro

Stato di conservazione Buono
Utilizzazioni Gli specchi sferici convessi forniscono sempre un’immagine virtuale, diritta e rimpicciolita dell’oggetto che vi si riflette. Vengono impiegati,ad esempio, negli specchietti retrovisori delle automobili e negli specchi stradali posizionati nei punti in cui la visuale è ostruita da qualche ostacolo; hanno infatti la proprietà di rimpicciolire l’immagine, rappresentando su una piccola superficie una scena relativamente ampia

Dati relativi alla conservazione

Armadio 2
Ripiano 2
Scheda tecnica del produttore No
Collocazione Aula Valerio Mengarini

Sitografia

Link Descrizione
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museiscientifici/tasso_roma/specchi_sferici_concavi.txt · Ultima modifica: 2021/04/06 10:34 da lorenzo.savino