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museiscientifici:tasso_roma:ruota_di_savart

Sirena di Savart

Scheda rielaborata dal dott. Fabio Panfili.

Sirena di Savart, immagine da Lab2go
Immagine da Apparecchi per l'Insegnamento della Fisica a cura del prof. R. Magini, Officine Galileo, 1940.

Sirena di Savart

Numero di Inventario 62
Nome dello strumento Ruota di Savart

Dati scientifici

Epoca Prima metà XX secolo
Costruttore -
Dimensioni (in mm.) 100 x 120
Materiali Ottone, metallo fortemente ossidato e legno
Descrizione Su di una base in legno è fissata per l'esposizione una struttura formata da un alberino di metallo che regge quattro ruote dentate di uguale diametro. Le ruote hanno dentature isosceli a punta, ciascuna in numero diverso. Dall'esame della foto, dato il lavoro a distanza dello scrivente, sembra che la prima ruota sia di ottone mentre le altre tre sono molto ossidate e non è chiaro il tipo di metallo di cui sono fatte. Inoltre si può contare il numero dei denti della ruota superiore che risulta essere di 48. Supponendo che la sirena sia stata costruita per avere un accordo perfetto maggiore nella scala diatonica: 1 5/4 3/2 2, i numeri dei denti delle altre tre ruote dovrebbero essere di 60, 72, 96. Infatti basta moltiplicare 48 per i rapporti citati per ottenere gli altri tre numeri. I numeri dunque stanno nel rapporto 4:5:6:8. Una stima fatta contando i numeri su ogni semicirconferenza nella foto confermerebbe tale supposizione, che un addetto della scuola potrebbe verificare.
Funzionamento L'alberino della sirena viene infilato nell'apposito dispositivo di una macchina per la rotazione. Se le 4 ruote girano di moto uniforme, accostando successivamente alle dentature un cartoncino rigido, si ottengono in esso vibrazioni proporzionali ai numeri 4:5:6:8 ed i suoni corrispondenti, riferendosi alle note $Do_1$, $Mi_1$, $Sol_1$ e $Do_2$, danno l'accordo perfetto maggiore nella scala diatonica. La frequenza della nota $Do_1$ dipende ovviamente dalla velocità angolare della macchina di rotazione. Se il cartoncino viene sagomato a forma di pettine, in modo tale che i quattro lembi toccano i denti delle ruote contemporaneamente, arrivati ad una certa velocità di rotazione, l’accordo sarà nettamente percepibile. La frequenza del suono si trova moltiplicando il numero dei denti della ruota per il numero di giri al secondo della stessa. Il numero di giri si può misurare o con un contagiri meccanico o con uno stroboflash.
Bibliografia A. Funaro e R. Pitoni, Fisica e Chimica, Vol. II, R. Giusti, Livorno 1907. L. Segalin, Fisica sperimentale, Vol. II, G. B. Paravia & C., Torino 1933
Eventuale iscrizione -
Inventore Félix Savart [1791-1841]

Dati storici

Data di entrata Anni '50 XX secolo
Inventario Mod. 94 C.G. (31/12/1970)
Vecchi numeri di inventario 136
Provenienza Acquistato

Dati relativi al restauro

Stato di conservazione Buono
Descrizione interventi effettuati -
Osservazioni - Utilizzazione per la didattica Con tale apparecchiatura è possibile dimostrare che l’altezza di un suono dipende dal numero delle vibrazioni nell’unità di tempo, ossia dalla frequenza.

Dati relativi alla conservazione

Armadio P
Ripiano 3
Scheda tecnica del produttore No
Collocazione Aula Valerio Mengarini

Sitografia

Link Descrizione
https://www.istitutomontani.edu.it/museovirtuale/sirena_di189/ Descrizione e funzionamento di un esemplare simile a questo

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