Strumenti Utente

Strumenti Sito


museiscientifici:tasso_roma:rocchetto_di_ruhmkorff4

Rocchetto di Ruhmkorff

Rocchetto di Ruhmkorff

Numero di Inventario 293
Nome dello strumento Rocchetto di Ruhmkorff

Dati scientifici

Epoca 1850
Costruttore -
Dimensioni (in mm.) 1100x245x700
Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) Metallo, Ottone
Descrizione Ha una base rettangolare in legno, poggiano i due sostegni per lab bobina le cui estremità sono collegate da una parte a connettori con dei cavi elettrici dall'altra a un piccolo meccanismo. Vicino ad esso è presente un interruttore a leva. La parte più interna del rocchetto è costituita da un nucleo ferromagnetico, formato da lastre di ferro, attorno al quale sono avvolte due bobine. Il circuito primario, alimentato da una batteria, il secondario presenta in uscita, sulla parte superiore, due terminali che possono essere collegati da uno spinterometro per visualizzare, attraverso lunghe scintille, le grandi differenze di potenziale che l'apparecchio è in grado di produrre.
Funzionamento Un trasformatore ad induzione consiste di due solenoidi di filo di rame isolato avvolti attorno ad un unico nucleo di ferro. Uno dei solenoidi, chiamato avvolgimento primario è costituito di decine o centinaia di spire di filo smaltato, l'altro solenoide, detto avvolgimento secondario, consiste di diverse migliaia di spire di filo sottile. Una corrente elettrica che percorre il primario crea un campo magnetico, mentre il secondario è accoppiato magneticamente attraverso il nucleo di ferro. Il primario agisce da induttore, immagazzinando l'energia nel campo magnetico associato. Quando la corrente elettrica viene interrotta improvvisamente, il campo magnetico cala rapidamente e, per via dell'induzione elettromagnetica, questo causa un impulso ad alta tensione attraverso il secondario. Grazie all'alto numero di spire dell'avvolgimento secondario, l'impulso generato ha una tensione di molte migliaia di volt: questa tensione è sufficiente a generare una scintilla o scarica elettrica attraverso l'aria che separa i terminali del secondario. La dimensione del rocchetto spesso viene indicata in base alla lunghezza della scintilla che può produrre.
Bibliografia -
Eventuale iscrizione -
Inventore Ruhmkorff Heinrich Daniel

Dati storici

Data di entrata -
Inventario -
Vecchi numeri di inventario -
Donato - comperato - provenienza -

Dati relativi al restauro

Stato di conservazione -
Descrizione interventi effettuati -
Nome restauratore -
Osservazioni - Utilizzazione per la didattica -

Dati relativi alla conservazione

Armadio -
Ripiano -
Scheda tecnica del produttore No
Collocazione Laboratorio

Sitografia

Link Descrizione
Rocchetto Enciclopedia Treccani
Rocchetto di Ruhmkorff a scintilla intensiva Dipartimento di Fisica Università La Sapienza di Roma

museiscientifici/tasso_roma/rocchetto_di_ruhmkorff4.txt · Ultima modifica: 2021/04/18 18:22 da lorenzo.savino