museiscientifici:tasso_roma:reostato_a_cursore_2
Indice
Reostato doppio a due cursori
Scheda rielaborata dal dott. Fabio Panfili.
| Numero di Inventario | 253 |
| Nome dello strumento | Reostato a cursore |
Dati scientifici
| Epoca | XIX e XX sec. |
| Costruttore | - |
| Dimensioni (in mm.) | 400 x 65 x 85 |
| Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) | Metalli vari, bachelite, filo di lega resistiva. |
| Descrizione | Questo esemplare di reostato doppio è costituito dall'assemblamento di sue reostati semplici, di cui uno in filo sottile, che serve per le variazioni notevoli di resistenza e l'altro di filo più grosso per le regolazioni piccole. I fili di lega conduttrice sono avvolti su un supporto isolante di forma prismatica a sezione quadrata. I due cursori si possono mettere in serie per permettere tali regolazioni complessive. Gli estremi dei fili di ogni reostato sono collegati a due morsetti per un totale di quattro morsetti. Ognuno dei due cursori scorre su una barretta cilindrica di metallo e termina con due morsetti collegati fra loro. La larghezza dei due contatti striscianti di ogni cursore è maggiore della distanza libera tra due fili consecutivi, in modo tale che, nel passaggio dall'uno all'altro non si abbia mai l'interruzione del circuito. Su un cursore si legge: 1,8 Ω 20 Amp. Purtroppo chi ha eseguito l'unica foto a disposizione non ha pensato di fotografare l'altro cursore, pertanto non si possono indicare i suoi valori di resistenza e di corrente massima; comunque si può supporre che l'altro reostato abbia una resistenza molto maggiore. |
| Funzionamento | L'impiego di questo reostato doppio è identico a quello di un semplice reostato, cioè può essere usato per regolare la corrente con la “regolazione reostatica”(vedere la figura sotto). Il vantaggio, come si è detto, è la possibilità di eseguire una prima regolazione grossolana e poi una regolazione fine agendo prima sul cursore della resistenza di valore più grande, poi sull'altro. All'occorrenza è ovvio che si può usare uno solo dei due reostati, dato che costruttivamente sono indipendenti. |
| Bibliografia | L. Olivieri E. Ravelli, Elettrotecnica, Volume Terzo, Misure Elettriche, CEDAM, Padova, 1962 |
| Eventuale iscrizione | Schwach [“debole (?)” , Strom Zuführung [Alimentazione elettrica] |
| Inventore del reostato semplice | Sir Charles Wheatstone (1802 - 1875) intorno al 1843. |
Dati storici
| Data di entrata | - |
| Inventario | - |
| Vecchi numeri di inventario | 339 |
| Donato - comperato - provenienza | - |
Dati relativi al restauro
| Stato di conservazione | - |
| Descrizione interventi effettuati | - |
| Nome restauratore | - |
| Osservazioni - Utilizzazione per la didattica | - |
Dati relativi alla conservazione
| Armadio | 1 |
| Ripiano | 3 |
| Scheda tecnica del produttore | no |
| Collocazione | Corridoio verso l'aula di scienze |
Sitografia
| Link | Descrizione |
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