museiscientifici:tasso_roma:reostato_a_cursore
Indice
Reostato a cursore
Scheda rielaborata dal dott. Fabio Panfili.
| Numero di Inventario | 187 |
| Nome dello strumento | Reostato a Cursore |
Dati scientifici
| Epoca | Inizio '900 |
| Costruttore | - |
| Dimensioni (in mm.) | 113 mm (lunghezza) 190 mm (larghezza) 80 mm (profondità) |
| Materiali | Ghisa, metalli vari, supporto isolante, bachelite, filo di costantana o manganina o argentana o, più raramente, nichel-cromo. |
| Descrizione | Il reostato a cursore è una resistenza variabile costituita da un sostegno isolante (sorretto da due sostegni metallici) sul quale è avvolto un filo 'nudo' a spire molto strette ma non a contatto; questo filo è in genere di materiale ad alta resistività con gli estremi terminanti sui due morsetti laterali che in questo esemplare sono assenti, perchè rovinato. Un cursore di bachelite, munito di un doppio contatto strisciante di metallo, può scorrere lungo tutto l’avvolgimento poiché scivola su una barretta cilindrica di metallo, a sua volta sorretta da due oggetti di bachelite, posta sopra di esso e parallela al supporto dell'avvolgimento, come si vede bene nella foto; la barretta cilindrica collega il doppio cursore al morsetto di sinistra nella foto. La larghezza del doppio contatto strisciante è maggiore della distanza libera tra due fili consecutivi, in modo tale che, nel passaggio dall'uno all'altro, non si abbia mai l'interruzione del circuito. |
| Funzionamento | Nelle tecniche delle misure spesso è necessario regolare la corrente che percorre un circuito o la tensione che lo alimenta. Il reostato fornisce una semplice resistenza variabile che può essere utile in questi casi. Per regolare la corrente si ricorre alla “regolazione reostatica” ponendo in serie al circuito il reostato ed usando uno dei due contatti fissi (assenti nell'esemplare in esame) e il contatto del cursore (in alto nell'esemplare in esame): aumentando la resistenza R1, che si ottiene spostando il cursore verso destra nella figura, diminuisce la corrente nel circuito e viceversa. Per regolare la tensione si usa la “regolazione potenziometrica”, collegando all'alimentatore del circuito i due contatti estremi del reostato e prelevando la tensione di uscita dal contatto del cursore e da uno dei due contatti estremi: aumentando la resistenza R2, che si ottiene spostando il cursore verso l'alto nella figura, aumenta la tensione all'uscita e viceversa. Vedere le due figure sotto. |
| Bibliografia | L. Olivieri E. Ravelli, Elettrotecnica, Volume Terzo, Misure Elettriche, CEDAM, Padova, 1962. |
| Eventuale iscrizione | - |
| Inventore | Charles Wheatstone (1802 - 1875) intorno al 1843. |
Dati storici
| Data di entrata | - |
| Inventario | - |
| Vecchi numeri di inventario | 340, 344, 376, 441 |
| Donato - comperato - provenienza | - |
Dati relativi al restauro
| Stato di conservazione | Inutilizzabile |
| Descrizione interventi effettuati | - |
| Nome restauratore | - |
| Osservazioni - Utilizzazione per la didattica | - |
Dati relativi alla conservazione
| Armadio | 1 |
| Ripiano | 2 |
| Scheda tecnica del produttore | No |
| Collocazione | Corridoio 1° Piano per l'Aula di Scienze |
Sitografia
| Link | Descrizione |
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