museiscientifici:tasso_roma:psychrometro
Indice
Psychrometro di August
Scheda rielaborata dal dott. Fabio Panfili.
| Numero di Inventario | 26 |
| Nome dello strumento | Psychrometro |
Dati scientifici
| Epoca | Inizio Novecento |
| Costruttore | - |
| Dimensioni (in mm.) | Altezza 320; larghezza: 80; spessore: 30 |
| Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) | Legno, vetro, mercurio, tessuto ( forse mussola) |
| Descrizione | Lo psychrometro è costituito da due termometri a mercurio identici affiancati con scala da 0 a 50 °C. Uno misura la temperatura dell'aria, l’altro ha il bulbo avvolto in tessuto imbevuto d’acqua e collegato ad un cilindro di vetro, chiuso in alto, posto in parallelo tra i due termometri e con acqua al suo interno. Dunque questo termometro, con il bulbo sempre inumidito, misura una temperatura inferiore a quella dell'aria a causa della continua evaporazione dell'acqua che lo raffredda. |
| Funzionamento | Lo psychrometro ha la stessa funzione dell'igrometro, cioè quella di misurare l'umidità relativa dell'aria, ovvero il rapporto tra l'umidità assoluta, definita come la quantità di vapore acqueo presente nell'atmosfera in un dato istante, e l'umidità di saturazione, cioè la quantità massima di vapore acqueo che può essere presente ad una data temperatura e pressione, ma si basa sul fenomeno dell'evaporazione. A causa dell'evaporazione dell'acqua sulla superficie del bulbo dovuta all'azione dell'aria, questo termometro segna sempre una temperatura inferiore a quella indicata dall'altro termometro. La differenza tra le due temperature è tanto maggiore quanto più veloce è l'evaporazione dell'acqua, ovvero quanto più secca è l'aria. Dalla differenza tra le temperature segnate dai due termometri e utilizzando una serie di tavole di valori, si ricava lo stato igrometrico dell'aria. |
| Bibliografia | - |
| Eventuale iscrizione | “PSYCHROMETRO”, scale graduate |
| Inventore | L'idea di utilizzare l'evaporazione dell'acqua per misurare il tasso di umidità nell'aria venne, tra gli altri, a John Leslie (1766-1832), ma fu l'inventore tedesco Ernst Ferdinand August (1795-1870) ad applicarla ad uno strumento, per il quale coniò nel 1818 la parola psicrometro. Secondo altre fonti l'invenzione di E. G. August avvenne nel 1825. |
Dati storici
| Data di entrata | - |
| Inventario | - |
| Vecchi numeri di inventario | 236, 264, 496, 333 |
| Donato - comperato - provenienza | - |
Dati relativi al restauro
| Stato di conservazione | - |
| Descrizione interventi effettuati | - |
| Nome restauratore | - |
| Osservazioni - Utilizzazione per la didattica | Misurazione dell’umidità relativa del’aria. |
Dati relativi alla conservazione
| Armadio | O |
| Ripiano | 4 |
| Scheda tecnica del produttore | - |
| Collocazione | Aula Valerio Mengarini |
Sitografia
| Link | Descrizione |
|---|---|
| https://www.treccani.it/enciclopedia/psicrometro_(Dizionario-delle-Scienze-Fisiche)/ | Descrizione e funzionamento |
| http://museocrescenzipacinotti.altervista.org/dati-scheda.asp@id=119.html | Descrizione e funzionamento |
| https://lab2go.roma1.infn.it/doku.phpid=museiscientifici:piloalbertelli_roma:psicrometro_august | Esempio di tabella |
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