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museiscientifici:tasso_roma:prisma_equilatero

Prisma equilatero

Prisma

Numero di Inventario 178
Nome dello strumento Prisma equilatero

Dati scientifici

Epoca fine '700
Costruttore Joseph von Fraunhofer
Dimensioni (in mm.) 100×280
Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) Metallo, vetro
Descrizione Prisma equilatero poggiato su un supporto di metallo
Funzionamento Un fascio luminoso che incide sul prisma dà origine ad un fascio trasmesso e a vari fasci diffratti. Quindi, se il fascio luminoso è composto di più lunghezze d'onda, percepite dall'occhio umano come colori differenti, si ottiene la scomposizione del fascio nelle sue componenti. La luce con una lunghezza d'onda più grande viene deviata ad un angolo più grande rispetto alla direzione incidente (angolo di diffrazione). Per ogni lunghezza d'onda si possono osservare più righe. Il numero di righe che si contano dalla riga centrale.
Bibliografia Nessuna
Eventuale iscrizione Nessuna
Inventore David Rittenhouse

Dati storici

Data di entrata n.d.
Inventario n.d.
Vecchi numeri di inventario n.d.
Donato - comperato - provenienza n.d.

Dati relativi al restauro

Stato di conservazione n.d.
Descrizione interventi effettuati n.d.
Nome restauratore n.d.
Osservazioni - Utilizzazione per la didattica n.d.

Dati relativi alla conservazione

Armadio S
Ripiano 2
Scheda tecnica del produttore No
Collocazione Aula Valerio Mengarini

Sitografia

Link Descrizione
Reticolo di diffrazione Pagina specifica di Wikipedia


museiscientifici/tasso_roma/prisma_equilatero.txt · Ultima modifica: 2020/06/02 15:20 da alexandru.tudorache