museiscientifici:tasso_roma:modello_del_campo_magnetico_generato_da_una_spira_attraversata_da_corrente_elettrica
Indice
Modello del campo magnetico generato da una spira circolare percorsa da una corrente elettrica, due esemplari
Scheda rielaborata dal dott. Fabio Panfili.
Nota: nel testo i riferimenti storici, le dimensioni e le caratteristiche riguardano solo il primo esemplare. Per ora non si dispone delle informazioni sul secondo esemplare.
| Numero di Inventario | 229 |
| Nome dello strumento | Modello del campo magnetico generato da una spira attraversata da corrente elettrica |
Dati scientifici
| Epoca | - |
| Costruttore | - |
| Dimensioni (in mm.) | L: 180 mm H: 70 mm Modello: H: 470 mm spire: d: 185 mm |
| Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) | Legno, metalli vari, vernice |
| Descrizione | Il primo esemplare è composto da una spira circolare in metallo laccato di rosso su cui sono fissati due campi magnetici, di tre cerchi ciascuno, laccati di bianco. I tre cerchi a sinistra e a destra nella foto sono disposti in modo inadeguato. La spira è fissata ad una base di legno grigia. Il secondo esemplare è formato da una spira di metallo su cui sono saldati sia due frecce semicircolari che indicano il verso del campo magnetico, sia quattro frecce che indicano il verso della corrente elettrica. Al centro della spira è fissata una freccia che indica il vettore campo magnetico al centro della spira. La freccia non è ben orientata e mancano sicuramente due delle precedenti piccole frecce a sinistra nella foto. Anche questa spira è posta su una base di legno. |
| Funzionamento | Entrambi i modelli rappresentano le linee dei campi magnetici generati da una spira percorsa da una corrente. Nel secondo vi è anche il campo al centro della spira con direzione perpendicolare ad essa. Per capire l'andamento delle linee di campo magnetico rappresentate dal primo modello si consideri un trattino della spira e si applichi l'idea di Biot e Savart per il campo generato da un filo rettilineo (vedere la prima figura e confrontarla con gli anelli dell'esemplare). Se poi si pensa di suddividere la spira in tanti trattini consecutivi, ognuno di essi darà origine ad un campo diretto perpendicolarmente al piano della spira. La loro somma vettoriale al centro della spira e un vettore rappresentato dalla freccia ben visibile nel secondo esemplare. |
| Bibliografia | AA. VV. PPC Progetto fisica, Vol. B, Zanichelli, Bologna 1986. |
| Eventuale iscrizione | - |
| Inventore |
Dati storici
| Data di entrata | - |
| Inventario | - |
| Vecchi numeri di inventario | - |
| Donato - comperato - provenienza | - |
Dati relativi al restauro
| Stato di conservazione | - |
| Descrizione interventi effettuati | - |
| Nome restauratore | - |
| Osservazioni - Utilizzazione per la didattica | - |
Dati relativi alla conservazione
| Armadio | 2 |
| Ripiano | 3 |
| Scheda tecnica del produttore | no |
| Collocazione | Corridoio del primo piano per l'aula di scienze |
Sitografia
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