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museiscientifici:tasso_roma:lampada_da_miniera

Lampada da miniera

lampada_minatori.jpg

Lampada da miniera

Numero di Inventario 287
Nome dello strumento Lampada da miniera

Dati scientifici

Epoca XX secolo
Costruttore -
Dimensioni (in mm.) 245mm(altezza),80mm(diametro)
Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) Metallo e vetro
Descrizione La lampada ad acetilene è composta da due contenitori sovrapposti: in quello inferiore è contenuto il carburo di calcio, in quello superiore l'acqua. L'acqua, attraverso un foro (regolato da una vite), precipita a gocce sul carburo innescando la reazione chimica che genera l'acetilene; quest'ultimo, attraverso un condotto che nella maggioranza dei casi attraversa il contenitore dell'acqua, viene indirizzato verso un beccuccio posto sulla parte superiore della lampada, da cui fuoriesce e dove può essere incendiato con un fiammifero o un apparato piezoelettrico.
Funzionamento La lampada utilizza come combustibile l'acetilene, un gas più leggero dell'aria (formula chimica C2H2), prodotto dalla reazione chimica generata dal contatto dell'acqua con il carburo di calcio (formula chimica CaC2).
Bibliografia -
Eventuale iscrizione -
Inventore Humphry Davy (1778-1829)

Dati storici

Data di entrata -
Inventario -
Vecchi numeri di inventario 158
Donato - comperato - provenienza -

Dati relativi al restauro

Stato di conservazione Ottimo
Descrizione interventi effettuati -
Nome restauratore -
Osservazioni - Utilizzazione per la didattica -

Dati relativi alla conservazione

Armadio XIII
Ripiano 1
Scheda tecnica del produttore no
Collocazione Aula Valerio Mengarini

Sitografia

Link Descrizione
Lampada a carburo Wikipedia: l'enciclopedia libera.
Lampade minatori Pagina web con la descrizione e funzionamento.

museiscientifici/tasso_roma/lampada_da_miniera.txt · Ultima modifica: 2021/04/18 18:03 da lorenzo.savino