Strumenti Utente

Strumenti Sito


museiscientifici:tasso_roma:coppia_di_elettrodi

Coppia di elettrodi

Immagine

Elettrodo

Numero di Inventario 262
Nome dello strumento Coppia di elettrodi

Dati scientifici

Epoca Fine XIX sec.
Costruttore n.d.
Dimensioni (in mm.) L1 470; L2 370
Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) L1 470; L2 370
Descrizione Dal manico di legno, isolante, sporgono ortogonalmente all'asse del manico due serrafili di ottone, che si trovano a circa tre quarti della sua lunghezza. Alla fine del manico, una corona di ottone assicura ad esso dei fili di rame coperti di stoffa catramata. Questi sono fissati in posizione da un tappo di catrame. Ciò che distingue i due elettrodi è la lunghezza e la forma del filo: il primo ha un filo più lungo fissato in forma di onde, il secondo è lineare.
Funzionamento I serrafili di ottone vanno collegati a un alimentatore. Questi inducono il passaggio di corrente elettrica nei fili di rame, che sono loro collegati.
Bibliografia
Eventuale iscrizione
Inventore Michael Faraday diede loro il nome nel 1832

Dati storici

Data di entrata n.d.
Inventario n.d.
Vecchi numeri di inventario n.d.
Donato - comperato - provenienza n.d.

Dati relativi al restauro

Stato di conservazione Usurati
Descrizione interventi effettuati n.d.
Nome restauratore n.d.
Osservazioni - Utilizzazione per la didattica Probabilmente i due componenti di uno spinterometro, oppure accessori di uno strumento che non abbiamo più.

Dati relativi alla conservazione

Armadio X1
Ripiano 1
Scheda tecnica del produttore No
Collocazione Corridoio primo piano ala destra

Sitografia

Link Descrizione


museiscientifici/tasso_roma/coppia_di_elettrodi.txt · Ultima modifica: 2020/02/22 07:47 da emiliano.argentero