museiscientifici:tasso_roma:cellula_fotoelettrica_a_vuoto
Indice
Cellula fotoelettrica a vuoto
| Numero di Inventario | 271 |
| Nome dello strumento | Cellula fotoelettrica a vuoto |
Dati scientifici
| Epoca | 1910 |
| Costruttore | Julius Elster e Hans Geitel |
| Dimensioni (in mm.) | 204.5x108.5x30 |
| Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) | Plastica, metallo, vetro, filo conduttore |
| Descrizione | La cellula fotoelettrica è un apparecchio elettronico costituito da una lastra di plastica che ha su un lato il circuito elettrico disegnato costituito da resistenza e condensatore e dall’altro i fili elettrici veri e propri e il tubo a vuoto. |
| Funzionamento | La cellula fotoelettrica, detta anche fotocellula, è un apparecchio elettronico; sfrutta l'effetto fotoelettrico, il fenomeno per cui quando un metallo è colpito da una radiazione luminosa con determinate caratteristiche emette elettroni, producendo una corrente elettrica. La fotocellula oggi è utilizzata per la realizzazione di cancelli e porte automatiche, nonché per allarmi e antifurti, o anche come moltiplicatore, ossia come strumento che amplifica l'effetto di una radiazione luminosa Nella sua versione più semplice la fotocellula è costituita da un tubo a vuoto (//fototubo//), al cui interno si trovano due elettrodi, un anodo e un catodo. Quest'ultimo, caricato negativamente, quando è colpito dalla luce emette un fascio di elettroni che sono attirati verso l'anodo. In questo modo si produce all'interno della cellula una corrente elettrica, la cui intensità cresce con il crescere dell'intensità della radiazione luminosa. Spesso i due elettrodi sono collegati ai poli di una batteria e l'emissione della corrente non fa altro che chiudere il circuito, accendendo per esempio una lampadina o mettendo in moto un dispositivo elettrico. I fototubi sono anche utilizzati come //fotomoltiplicatori//. |
| Bibliografia | - |
| Eventuale iscrizione | - |
| Inventore | Julius Elster e Hans Geitel nel 1910.Sebbene nel 1905 Albert Einstein spiegò il funzionamento dell’effetto fotoelettrico aggiudicandosi così il premio Nobel della fisica. |
Dati storici
| Data di entrata | XX sec. |
| Inventario | - |
| Vecchi numeri di inventario | - |
| Donato - comperato - provenienza | - |
Dati relativi al restauro
| Stato di conservazione | - |
| Descrizione interventi effettuati | - |
| Nome restauratore | - |
| Osservazioni - Utilizzazione per la didattica | - |
Dati relativi alla conservazione
| Armadio | X3 |
| Ripiano | 3 |
| Scheda tecnica del produttore | no |
| Collocazione | Corridoio primo piano ala destra |
Sitografia
| Link | Descrizione |
|---|---|
| Fotocellula | Enciclopedia Treccani |
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