museiscientifici:tasso_roma:barre_magnetiche
Indice
Astuccio con due barre magnetiche
Scheda rielaborata dal dott. Fabio Panfili.
| Numero di Inventario | 245 |
| Nome dello strumento | Astuccio con due barre magnetiche |
Dati scientifici
| Epoca | XX secolo |
| Costruttore | - |
| Dimensioni (in mm.) | Astuccio:260 mm (lunghezza) 100 mm(Larghezza)20 mm (altezza); Magneti:200 mm (lunghezza)20 mm(larghezza)10 mm (spessore). |
| Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) | Metallo (forse acciaio) ferromagnetico, ferro dolce, legno e tessuto |
| Descrizione | Le due barre magnetiche si trovano dentro un astuccio di legno e tessuto. Esse sono posizionate come nella figura in modo tale che le altre due barre di ferro dolce permettano al flusso del campo magnetico di chiudersi nel circuito magnetico. Infatti al polo nord dell'una deve aversi la continuità col polo sud dell'altra e, alle altre due estremità, al polo sud della prima deve corrispondere il polo nord dell'altra barra; mettendole in tal modo in serie fra loro in una sorta di corto circuito, a causa dell'elevata permeabilità magnetica del ferro dolce rispetto a quella dell'aria. |
| Funzionamento | Un magnete tende a smagnetizzarsi nel tempo per molte cause. Una di esse consiste nel lentissimo disordine che influenza, a temperatura ambiente, le direzioni dei domini di Weiss, disordine dovuto all'agitazione casuale degli atomi o delle molecole. I domini di Weiss sono zone microscopiche di un solido in cui i momenti magnetici degli spin degli elettroni sono allineati parallelamente tra loro. I domini di Weiss sono separati l'uno dall'altro dalle cosiddette pareti di Bloch. Quando il materiale ferromagnetico viene inizialmente magnetizzato i suoi domimi si orientano. Un modo semplice per allungare la permanenza del magnetismo durante la custodia di due barre magnetiche uguali, è la costruzione di un circuito magnetico con l'ausilio di altre due barre di ferro dolce, come si è detto sopra. Una tecnica simile si adotta ad esempio anche per un magnete a ferro di cavallo ponendo una barra di ferro dolce fra i poli, sempre per convogliare il flusso magnetico attraverso un materiale con una permeabilità magnetica molto più elevata di quella dell'aria. |
| Bibliografia | - |
| Eventuale iscrizione | - |
| Inventore | - |
Dati storici
| Data di entrata | - |
| Inventario | - |
| Vecchi numeri di inventario | 424 e 313 |
| Donato - comperato - provenienza | - |
Dati relativi al restauro
| Stato di conservazione | - |
| Descrizione interventi effettuati | - |
| Nome restauratore | - |
| Osservazioni - Utilizzazione per la didattica | - |
Dati relativi alla conservazione
| Armadio | 1 |
| Ripiano | 2 |
| Scheda tecnica del produttore | no |
| Collocazione | Corridoio del primo piano per l'aula di scienze |
Sitografia
| Link | Descrizione |
|---|---|
| Magnete Treccani | Enciclopedia Treccani |
| https://it.wikipedia.org/wiki/Ferromagnetismo | Materiali ferromagnetici e magneti permanenti |
| https://it.wikipedia.org/wiki/Magnetismo#Magnetismo_dei_materiali | Magnetismo |
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