museiscientifici:piloalbertelli_roma:generatore_di_van_de_graaff
Indice
Generatore Van de Graaff
Scheda rielaborata dal dott. Fabio Panfili.
| Numero di Inventario | - |
| Nome dello strumento | Generatore di Van de Graaff |
Dati scientifici
| Epoca | Forse anni '60 del Novecento |
| Costruttore | Soc. Italiana Apparecchi Scientifici, Milano |
| Dimensioni (in mm.) | altezza: 570 mm, base: 270 mm x 400 mm |
| Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) | Metalli vari, plastica, plexiglas, cinghia in gomma naturale, legno. |
| Descrizione | È un generatore elettrostatico che, se ben funzionante, permette di ottenere tensioni elevate dell'ordine di 50 - 100 kV e oltre, accumulando una quantità di cariche elettrostatiche dell'ordine di qualche milionesimo di C. La corrente elettrica prodotta è dell'ordine di qualche micro ampere. Ciò è dovuto alla piccola capacità del conduttore cavo oblungo posto in alto e sostenuto da due supporti di plexiglas, poggiati sulla base di legno. Tra i supporti scorre una cinghia di gomma naturale montata su due rulli, uno all'interno della sfera e uno alla base. Quest'ultimo è meccanicamente collegato ad un motore elettrico che lo fa ruotare. Tre pettini metallici sono collocati di fronte ai due rulli e sfiorano la cinghia; uno è collegato al conduttore cavo, un altro a terra, per scaricare la cinghia in discesa (a cui è collegata la piccola sfera esterna sostenuta da un braccio che può ruotare su un perno) e il terzo sul retro in basso per caricare la cinghia in salita, sempre collegato a terra. Il motore elettrico, serie MB50, N° 4005, richiede una tensione di 120 V in alternata; la cinghia mancante è stato sostituita da una cordicella. Il numero di giri del motore può essere regolato mediante la manopola con i numeri da 0 a 10. La sferetta per la scarica è montata su un braccio che porta un curioso sistema per isolarla da terra all'occorrenza: il conduttore è interrotto da un tubetto di plexiglas che di lato ha due occhielli di metallo nei quali sono inseriti: un tubetto di metallo nel quale è introdotta una altrettanto lunga barretta di metallo che si può sfilare a piacere (osservare le foto). La cinghia di gomma è indurita dal tempo e presenta delle evidenti crepe. |
| Funzionamento | Per un buon funzionamento del generatore è bene che l'ambiente sia secco (o poco umido) e prima di iniziare bisogna allontanare ogni oggetto. Poi si alimenta il motore che fa girare il rullo vicino alla base, mettendo in moto la cinghia. Il prelievo delle cariche avviene sia per strofinio (effetto triboelettrico) sia per il potere delle punte, poiché i tre pettini terminano con lame. Generalmente la gomma naturale preleva elettroni dal primo pettine collegato a terra; pertanto la cinghia sale con un eccesso di cariche negative che vengono prelevate dal pettine in alto, collegato internamente al conduttore cavo oblungo che si carica esternamente di segno negativo. La carica accumulata in questo modo determina, intorno al conduttore cavo, un campo elettrico di intensità tale da ionizzare l’aria circostante, producendo la scarica verso la sferetta (collegata a terra) che è stata posta in prossimità, dopo aver atteso che il conduttore cavo si caricasse a sufficienza. Il terzo pettine, posto in basso a sfiorare la cinghia discendente, provvede a scaricarla rendendola neutra in modo tale che il processo possa continuare, permettendo così l'accumulo di cariche sul conduttore cavo, fino a che si raggiunge una tale intensità del campo elettrico o da ionizzare l'aria o da provocare una nuova scarica elettrica verso la sferetta. Questo generatore è adatto per eseguire molti esperimenti di elettrostatica. |
| Bibliografia | - |
| Eventuale iscrizione | Soc. Italiana Apparecchi Scientifici, via Bergamo 7, Milano |
| Inventore | Robert Jemison Van de Graaf (1901-1967) dal 1929 al 1931. |
Dati storici
| Data di entrata | forse anni '60 del Novecento |
| Inventario | vecchio inventario di fisica |
| Vecchi numeri di inventario | 1422, 323 |
| Donato - comperato - provenienza | comperato, ₤ 50.000 |
Dati relativi al restauro
| Stato di conservazione | Deteriorato, non restaurato, funzionamento da verificare. La cinghia di gomma è in cattivo stato. |
| Descrizione interventi effettuati | - |
| Nome restauratore | - |
| Osservazioni - Utilizzazione per la didattica | Molte esperienze di elettrostatica. |
Dati relativi alla conservazione
| Armadio | A2 |
| Ripiano | R4 |
| Scheda tecnica del produttore | No |
| Collocazione |
Sitografia
| Link | Descrizione |
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