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museiscientifici:effetto_seebeck

Effetto Seebeck

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Descrizione

Costruttore sconosciuto Inizio XX sec. Legno, zinco, rame, ottone, acciaio Altezza 218 mm Inv. 1507

L'apparecchio mostra che una catena chiusa di due conduttori di prima classe è sede di corrente elettrica se le giunzioni sono mantenute a temperatura diversa. Il fenomeno, scoperto nel 1823 da Seebeck (Reval 1770 – Berlino 1831), può essere studiato con questo modello in cui la catena bimetallica è costituita da una barra orizzontale a cui è saldato un ponticello. Un ago magnetico è libero di ruotare all'interno del telaio che, inizialmente, viene disposto nella direzione dell'ago. Riscaldando una delle giunture si ha un passaggio di corrente che viene evidenziato dalla rotazione dell'ago magnetico. Il metallo verso il quale si dirige la corrente partendo dalla saldatura calda si dice termoelettrico positivo rispetto all'altro.

museiscientifici/effetto_seebeck.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)