Indice
Motore in corrente continua
Introduzione
Il motore in corrente continua si compone di due parti:
-lo statore, la parte fissa che genera un campo magnetico costante;
-il rotore, la parte mobile che viene effettivamente messa in movimento;
Funzionamento e ruolo del collettore
Per spiegare il funzionamento della macchina facciamo riferimento ad un motore il cui rotore è composto da una sola spira, come nell'immagine sottostante.
Sappiamo che il momento torcente di una spira è dato da $\vec{\mathbf{M}}=\vec{ {\mathbf{m}}} \times \vec{\mathbf{B}}$, dove ${\mathbf{m}}$= ${\mathbf{i}}$*${\mathbf{A}}$ è il momento magnetico (${\mathbf{A}}$ è la superficie della spira ed ${\mathbf{i}}$ la corrente che vi scorre) ${\mathbf{B}}$ il campo magnetico. Nell'istante cui si riferisce la figura ${\mathbf{M}}$ è massimo (${\mathbf{θ=0}}$). Quando la spira ruota di 90° , ${\mathbf{M}}$ diviene ${\mathbf{0}}$
Quindi sulla spira non agisce più alcuna coppia/forza, tuttavia grazie alla forza di inerzia riesce a completare la rotazione. A questo punto il collettore inverte il verso della corrente che genera una nuova coppia che la manterrà in rotazione.


E' possibile vedere un filmato del motorino in funzione :
Esperienze
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Sitografia
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