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fisica:strumenti:macchinadiwimshurst

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Linea 18: Linea 18:
 \\ \\
  
-^//​**Caratteristiche tecniche**//​^ 
-|Diametro del disco|310 mm| 
-|Lunghezza della scintilla| max. 120 mm| 
-|Dimensioni |360 mm x 290 mm x 450 mm| 
-|Corrente di cortocircuito|ca.30μA | 
-|Massa|3,4 Kg| 
-| Materiali | Legno, metalli, leghe varie, materiali isolanti| ​ 
  
                                                                                                                                                                        
-//​**Principio di funzionamento**// ​           ​(  [[https://​www.youtube.com/​watch?​v=Zilvl9tS0Og#​t=6.745022 | Video dimostrativo]] ​ ) +//​**Principio di funzionamento**// ​           ​
 Durante il funzionamento la carica, inizialmente piccola, aumenta in modo costante grazie a dei processi di induzione elettrostatica fino al raggiungimento della massima tensione di esercizio. La tensione di esercizio è limitata da scariche, assorbimento di corrente e difetto di isolamento. \\  Durante il funzionamento la carica, inizialmente piccola, aumenta in modo costante grazie a dei processi di induzione elettrostatica fino al raggiungimento della massima tensione di esercizio. La tensione di esercizio è limitata da scariche, assorbimento di corrente e difetto di isolamento. \\ 
 Per una più semplice comprensione del modo di funzionamento della macchina elettrostatica,​ si immaginino al posto dei dischi due cilindri cavi che ruotano in senso opposto su un asse comune. Dopo che il rivestimento B1 ha assunto una carica elettrica positiva a seguito dello strofinamento e con la spazzola P2, raggiunge le posizioni B2 e B3. La posizione B3 si trova di fronte al rivestimento A1, che ha una carica elettrostatica negativa derivante dalla messa a terra creata dalla spazzola P1. A1 mantiene tale carica negativa continuando a ruotare e raggiungendo le posizioni A2 e A3. In posizione A3 induce una carica positiva nel rivestimento di stagnola B1 contrapposto. Questo processo si ripete in modo continuo e porta ad un graduale incremento delle cariche delle striscioline di stagnola. Continuando a ruotare, tutti i rivestimenti B con carica positiva giungono al pettine S1 e tutti i rivestimenti A con carica negativa giungono al pettine S2, dove cedono la propria carica alle aste degli elettrodi con le sfere conduttrici K1 e/o K2. Il proseguimento della rotazione vede la ripetizione dei medesimi processi, con la differenza che ora le striscioline di stagnola A che passano accanto a P1’ vengono caricate positivamente e i rivestimenti B che passano accanto a P2’ vengono caricati negativamente. Le tensioni così ottenute aumentano in proporzione al diametro dei dischi. Nella realtà i processi qui descritti come successivi avvengono contemporaneamente. Le cariche sulle striscioline di stagnola del disco 2 inducono sulle striscioline di stagnola del disco 1, in corrispondenza delle spazzole, cariche positive e/o negative. A loro volta queste inducono cariche sulle striscioline di stagnola del disco 2, quando passano accanto alla spazzola contrapposta. Le cariche vengono quindi attirate dai pettini e inoltrate alle aste degli elettrodi per essere scaricate mediante le sfere conduttrici e/o le bottiglie di Leida. La lunghezza della scintilla dipende dal diametro dei dischi. Per una più semplice comprensione del modo di funzionamento della macchina elettrostatica,​ si immaginino al posto dei dischi due cilindri cavi che ruotano in senso opposto su un asse comune. Dopo che il rivestimento B1 ha assunto una carica elettrica positiva a seguito dello strofinamento e con la spazzola P2, raggiunge le posizioni B2 e B3. La posizione B3 si trova di fronte al rivestimento A1, che ha una carica elettrostatica negativa derivante dalla messa a terra creata dalla spazzola P1. A1 mantiene tale carica negativa continuando a ruotare e raggiungendo le posizioni A2 e A3. In posizione A3 induce una carica positiva nel rivestimento di stagnola B1 contrapposto. Questo processo si ripete in modo continuo e porta ad un graduale incremento delle cariche delle striscioline di stagnola. Continuando a ruotare, tutti i rivestimenti B con carica positiva giungono al pettine S1 e tutti i rivestimenti A con carica negativa giungono al pettine S2, dove cedono la propria carica alle aste degli elettrodi con le sfere conduttrici K1 e/o K2. Il proseguimento della rotazione vede la ripetizione dei medesimi processi, con la differenza che ora le striscioline di stagnola A che passano accanto a P1’ vengono caricate positivamente e i rivestimenti B che passano accanto a P2’ vengono caricati negativamente. Le tensioni così ottenute aumentano in proporzione al diametro dei dischi. Nella realtà i processi qui descritti come successivi avvengono contemporaneamente. Le cariche sulle striscioline di stagnola del disco 2 inducono sulle striscioline di stagnola del disco 1, in corrispondenza delle spazzole, cariche positive e/o negative. A loro volta queste inducono cariche sulle striscioline di stagnola del disco 2, quando passano accanto alla spazzola contrapposta. Le cariche vengono quindi attirate dai pettini e inoltrate alle aste degli elettrodi per essere scaricate mediante le sfere conduttrici e/o le bottiglie di Leida. La lunghezza della scintilla dipende dal diametro dei dischi.
fisica/strumenti/macchinadiwimshurst.txt · Ultima modifica: 2019/02/20 16:43 da alessio.sheshi