Strumenti Utente

Strumenti Sito


fisica:strumenti:galvanometro

Questa è una vecchia versione del documento!


LAB2GO Scienza

Galvanometro

Descrizione

Il galvanometro è uno strumento usato per la misura di piccole intensità di correnti elettriche. Il funzionamento è analogo a quello di alcuni tipi di amperometri, ma a differenza di questi ultimi, con i galvanometri la lettura si fa in unità arbitrarie con mezzi ottici (v. elettriche, misure). Nei galvanometri alla torsione della bobina si oppone la coppia generata dal filo a cui è sospesa.Il dispositivo traduce una corrente elettrica in un momento magnetico, ovvero una grandezza che quantifica la forza che un magnete esercita su una corrente elettrica e la torsione che il campo magnetico produce interagendo con esso. Prende il nome da Luigi Galvani, anche se molte delle prime applicazioni si devono a William Thomson. Si hanno molti tipi di galvanometri, diversi per i principi su cui sono fondati e per gli scopi cui sono destinati; essi possono dividersi in due gruppi a seconda che siano destinati a essere usati per correnti continue o variabili. Il nostro galvanometro è ad ago mobile, ovvero un ago magnetico e mobile nel campo creato da una spira, o bobina, percorsa dalla corrente i da rilevare. La bobina è costituita da 300 spire in cui vi è un magnete che consente l'oscillazione dell'ago quando vi è un passaggio di corrente.

Funzionamento

La molla tiene la bobina in posizione zero. Quando la corrente fluisce nelle spire, il solenoide genera un campo magnetico, il quale opponendosi a quello esterno produce una forza che fa ruotare la bobina e quindi l'ago indicatore. In seguito la molla contrasta la rotazione; l'angolo di deviazione è proporzionale all'intensità della corrente. Un sistema di smorzamento delle oscillazioni meccaniche stabilizza rapidmente l'indicatore sulla posizione finale. Nel Galvanometro coesistono:

-l'Elettrocalamità, cioe` la capacita' della corrente elettrica di produrre un campo magnetico intorno al filo in cui essa circola

-la capacità del campo magnetico di sviluppare lavoro attraverso la produzione di coppie meccaniche (sotto forma di rotazioni) le quali agiscono su altri sistemi immersi in esso e dotati di poli magnetici (per esempio, l'ago calamitato dello strumento)

-Il Principio di equivalenza di Ampère, con cui si può dedurre, dalla rotazione dell'ago del Galvanometro, il senso di rotazione della corrente che circola nella bobina.

Utilizzi

Il Galvanometro è usato nell'Amperometro ad alta sensibilita', nel Voltmetro, in strumenti di registrazione e come rilevatore di corrente elettrica nel sistema di misura della tensione a potenziometro (dispositivo elettrico equivalente ad un partitore di tensione resistivo variabile). Nel Voltmetro è utilizzato quando si conosce con precisione la resistenza interna dello strumento. La resistenza interna e quella in serie costituiscono un partitore di tensione, per cui il rapporto tra la tensione ai capi del galvanometro e la tensione ai capi del sistema equivale al rapporto tra la resistenza dello strumento e la resistenza totale.

La scala di lettura dei Galvanometri può presentare l'errore di paralasse, il fenomeno per cui un oggetto sembra spostarsi rispetto allo sfondo se si cambia il punto di osservazione. L'utente infatti, osservando la lancetta da punti di vista diversi, vede questa proiettarsi su un punto diverso della scala. Per prevenire questo problema, negli strumenti più precisi viene posto uno specchio lungo il percorso dell'indice che l'utente deve guardare da una posizione perfettamente verticale, tale che l'immagine riflessa dell'indice è nascosta dall'indice stesso.

In molte applicazioni il Galvanometro è sostituito da strumenti di misura digitali.

Sitografia

Link Descrizione
Wikipedia Pagina illustrativa del galvanometro
fisica/strumenti/galvanometro.1561323711.txt.bz2 · Ultima modifica: 2019/09/23 14:34 (modifica esterna)