Strumenti Utente

Strumenti Sito


fisica:strumenti:camera_a_nebbia

Differenze

Queste sono le differenze tra la revisione selezionata e la versione attuale della pagina.

Link a questa pagina di confronto

fisica:strumenti:camera_a_nebbia [2019/07/15 09:22]
gabriele.galbatomuscio
fisica:strumenti:camera_a_nebbia [2019/09/23 14:30]
Linea 1: Linea 1:
-{{tag>​fisica strumenti fisica:​strumenti}} 
-{{:​barra-strumento-new.png}} ​ [[http://​www.roma1.infn.it/​LAB2GO/​index.html|{{:​fisica.jpg?​nolink&​|LAB2GO Scienza}}]] 
- 
- 
- 
-  
- ​====== Camera a nebbia ====== 
- 
-//​**Descrizione**//​ 
- 
-{{ :​fisica:​strumenti:​cloud_chambers_played_an_important_role_of_particle_detectors.jpg?​250|}} 
-La camera a nebbia (o di Wilson) è uno strumento di rivelazione di particelle elementari ideato da Charles Thomson Rees Wilson nel 1899 e successivamente perfezionata nel 1912. 
-Consiste in una scatola a tenuta ermetica che contiene aria satura di vapore acqueo collegata, mediante un condotto, ad un cilindro entro il quale scorre un pistone. 
-Un rapido spostamento dello stantuffo provoca nella camera un'​espansione adiabatica del vapore che passa allo stato instabile di soprassaturazione. In tali condizioni una qualsiasi particella carica elettricamente che penetri nella scatola ionizzando gli atomi con i quali si scontra crea, lungo il proprio tragitto, un fitto susseguirsi di nuclei di condensazione (atomi ionizzati), attorno ai quali il vapore soprassaturo si raccoglie a formare minuscole goccioline (nebbia). 
-La traccia lasciata dalla traiettoria percorsa della particella può essere fotografata attraverso una parete trasparente della scatola e da questa si può risalire, con particolari accorgimenti,​ alla determinazione della natura della particella. 
-Lo spessore della traccia è inoltre indice dell'​energia della particella incidente: particelle più energetiche lasciano tracce più visibili. 
- 
-Alternativamente è possibile evitare l'​utilizzo dello stantuffo per soprassaturare il vapore usando una configurazione con alcol e ghiaccio secco: maggiori dettagli su questa configurazione sono forniti nella sitografia. 
-Questa camera a nebbia è fondamentalmente un contenitore a tenuta d’aria riempito con una mistura di aria e vapore d’alcol. L’alcol liquido evapora da un serbatoio e si diffonde attraverso l’aria della camera. Raffreddando la base con del ghiaccio secco (ghiaccio di anidride carbonica che è ad una temperatura costante di –79 °C mentre sublima) si ottiene un intenso gradiente di temperatura lungo la verticale. In questo modo si forma sul fondo una zona di vapore d’alcol sovrasatura. Lo strato sensibile è instabile: ha una quantità di vapore d’alcol freddo in misura maggiore di quella che può mantenere. Il processo di condensazione scatta al passaggio della particella carica con energia sufficiente a ionizzare atomi lungo il suo cammino. Questi ioni sono i nuclei di condensazione attorno ai quali le goccioline di liquido formano una scia. 
- 
- 
-===Sitografia=== 
- 
- 
-{{tablelayout?​colwidth="​250px,​360px"​}} 
-^ Link                                                                           ^ Descrizione ​                                                 ^ 
-| [[http://​physicsopenlab.org/​2017/​05/​05/​la-camera-a-nebbia/​|Physics Open Lab]]  | Principi di funzionamento e istruzioni per la realizzazione ​ | 
-| [[http://​www.scienceinschool.org/​it/​2010/​issue14/​cloud|Science in School]] ​    | Principi di funzionamento e istruzioni per la realizzazione ​ | 
- 
-  ​ 
-\\ 
- 
  
fisica/strumenti/camera_a_nebbia.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)