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fisica:strumenti:calibro

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fisica:strumenti:calibro [2019/05/10 13:49]
francesca.iamicella [Calibro]
fisica:strumenti:calibro [2019/05/10 13:51] (versione attuale)
francesca.iamicella [Calibro a nonio]
Linea 16: Linea 16:
 ======Calibro a nonio====== ======Calibro a nonio======
  
- + Il calibro a nonio è costituito da un’asta graduata fissa e da un cursore mobile con una scala graduata (nonio) che può essere di 3 tipi: decimale, ventesimale o cinquantesimale. ​
-Il calibro è uno strumento di misura adatto a misurare (con precisione decimi, ventesimi, cinquantesimi e centesimi di millimetro) la larghezza di un oggetto, la distanza tra due facce piane in una concavità, la profondità in un solco o foro. Il calibro a nonio è costituito da un’asta graduata fissa e da un cursore mobile con una scala graduata (nonio) che può essere di 3 tipi: decimale, ventesimale o cinquantesimale. ​+
  
 Nel caso del **nonio cinquantesimale** il cursore è diviso in 50 parti; quando il calibro è chiuso, lo zero del nonio coincide con lo zero della scala fissa e ci sono 50 divisioni in un intervallo di 49 mm, per cui ogni divisione corrisponde a 49/50 mm. La sensibilità è 0,02 mm cioè 1/50 mm. L’invenzione del nonio è da attribuire al portoghese Pedro Nunes, che nel 1542 pubblicò la descrizione di un ingegnoso sistema per misurare piccoli archi con sufficiente precisione. Al tedesco Ciavius (1640) va attribuito il perfezionamento del nonio e al francese Pierre Vernier (1631, da cui è derivato il nome verniero) l’attuale forma del calibro a corsoio. Inoltre presenta due beccucci per misurazioni esterne, due beccucci per misurazioni interne ed una linguetta L per misurazioni di profondità. ​ Nel caso del **nonio cinquantesimale** il cursore è diviso in 50 parti; quando il calibro è chiuso, lo zero del nonio coincide con lo zero della scala fissa e ci sono 50 divisioni in un intervallo di 49 mm, per cui ogni divisione corrisponde a 49/50 mm. La sensibilità è 0,02 mm cioè 1/50 mm. L’invenzione del nonio è da attribuire al portoghese Pedro Nunes, che nel 1542 pubblicò la descrizione di un ingegnoso sistema per misurare piccoli archi con sufficiente precisione. Al tedesco Ciavius (1640) va attribuito il perfezionamento del nonio e al francese Pierre Vernier (1631, da cui è derivato il nome verniero) l’attuale forma del calibro a corsoio. Inoltre presenta due beccucci per misurazioni esterne, due beccucci per misurazioni interne ed una linguetta L per misurazioni di profondità. ​
fisica/strumenti/calibro.txt · Ultima modifica: 2019/05/10 13:51 da francesca.iamicella