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fisica:strumenti:barramagnetica

LAB2GO Scienza

Barra magnetica

Descrizione

Le barre magnetiche sono magneti che generano un campo magnetico, e sono dette strumenti passivi in quanto non necessitano di fonti di energia per funzionare. Il nome deriva dal greco μαγνήτης λίθος, cioè “pietra di Magnesia”, dal nome di una località dell'Asia Minore, nota sin dall'antichità per gli ingenti depositi di magnetite. Il campo magnetico è un campo vettoriale generato nello spazio dal moto di una carica elettrica o da un campo elettrico variabile nel tempo. Insieme al campo elettrico esso costituisce il campo elettromagnetico, responsabile dell'interazione elettromagnetica. Le barre magnetiche possono avere diverse forme e dimensioni e sono formate da due poli: uno positivo e uno negativo. I magneti presenti nel nostro laboratorio hanno una forma rettilinea e a ferro di cavallo, che variano da 10 a 20 cm. La barra da 10 cm è più elettromagnetica rispetto a quella da 20 cm.

(Linee di forza del campo magnetico generato da una barra cilindrica; si può notare come esse escano dal polo nord ed entrino nel polo sud.)

Il campo magnetico

Il campo magnetico (solitamente indicato con la lettera B) è un campo vettoriale caratterizzato da una direzione, ricavabile tramite l'utilizzo di una semplice bussola, da un verso e da un'intensità.

L'unità di misura SI del campo magnetico è il Tesla, mentre l'unità di misura del flusso magnetico totale è il weber; 1 Tesla è pari a 1 Weber per metro quadro (un valore molto elevato del flusso magnetico).

I poli magnetici

Tutti i magneti hanno almeno due poli: possiedono cioè almeno un polo “nord” e un polo “sud”; il polo non è un'entità materiale, bensì un concetto utilizzato nella descrizione dei magneti.

Non c'è un'area all'interno del magnete in cui si trovano solo i poli nord o solo i poli sud, anche dividendo in due parti il magnete, entrambi i magneti risultanti avranno un polo nord e un polo sud. Anche questi magneti più piccoli possono essere suddivisi ulteriormente, ottenendo ancora dei magneti con un polo nord e un polo sud. Se si continua a dividere il magnete in parti sempre più piccole, ad un certo punto queste parti saranno troppo piccole anche per mantenere un campo magnetico (ciò non significa che sono diventati singoli poli, ma semplicemente che hanno perso la capacità di generare del magnetismo). Per alcuni materiali, si può arrivare al livello molecolare e osservare ancora un campo magnetico, con poli nord e sud (sono i “magneti molecolari”). Alcune teorie fisiche tuttavia prevedono l'esistenza di un monopolo magnetico nord e sud.

Esperienze

Esperienze possibili Descrizione
Necessari

Sitografia

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Barra magnetica Wikipedia
fisica/strumenti/barramagnetica.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)