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fisica:strumenti:apparecchio_per_corde_vibranti

Apparecchio per corde vibranti

Descrizione

Genera onde trasversali stazionarie polarizzate circolarmente di frequenza “f costante” e con diverse lunghezze d'onda (la lunghezza d'onda varia con la massa specifica della corda e con la tensione F della corda, misurata da un diametro) Le onde stazionarie sono particolari tipi di oscillazioni di un mezzo in cui l'energia non si propaga da un punto all'altro, come accade per le onde viaggianti, ma resta distribuita in modo invariato nel tempo. In particolare esistono luoghi dello spazio in cui non si ha oscillazione (nodi), ed altri in cui si ha sempre la massima oscillazione (ventri). Questi luoghi non cambiano nel tempo.

Utilizzo dello strumento : La corda vibrante è un modello per lo studio di corpi materiali che vibrano di oscillazioni proprie senza elementi esterni forzanti. Lo studio lo si può applicare sia a corde tese infinitamente flessibili e con rigidezza a flessione finita, altrettanto a lamine vibranti vincolate ad un estremo, o ad entrambi, e ad altri casi intermedi in cui la rigidezza gioca un ruolo non trascurabile.

Se si agita una corda vincolata ad un estremo con un moto armonico, la perturbazione che ne risulta (detta “onda armonica”) si sposta assumendo la forma di una funzione sinusoidale. Quando un tale treno di onde che si propaga raggiunge l'estremità a cui è vincolata la corda, la propagazione viene riflessa e ritorna indietro con la medesima frequenza ed ampiezza. L'onda che rimbalza si sovrappone all'onda che arriva, e l'interferenza di due onde uni-dimensionali sinusoidali con medesima ampiezza e frequenza che si propagano in verso opposto conduce alla formazione di un'onda stazionaria sulla corda. Apparecchio per corde vibranti Descrizione Genera onde trasversali stazionarie polarizzate circolarmente di frequenza “f costante” e con diverse lunghezze d'onda (la lunghezza d'onda varia con la massa specifica della corda e con la tensione F della corda, misurata da un diametro) Le onde stazionarie sono particolari tipi di oscillazioni di un mezzo in cui l'energia non si propaga da un punto all'altro, come accade per le onde viaggianti, ma resta distribuita in modo invariato nel tempo. In particolare esistono luoghi dello spazio in cui non si ha oscillazione (nodi), ed altri in cui si ha sempre la massima oscillazione (ventri). Questi luoghi non cambiano nel tempo.

Utilizzo dello strumento : La corda vibrante è un modello per lo studio di corpi materiali che vibrano di oscillazioni proprie senza elementi esterni forzanti. Lo studio lo si può applicare sia a corde tese infinitamente flessibili e con rigidezza a flessione finita, altrettanto a lamine vibranti vincolate ad un estremo, o ad entrambi, e ad altri casi intermedi in cui la rigidezza gioca un ruolo non trascurabile.

Se si agita una corda vincolata ad un estremo con un moto armonico, la perturbazione che ne risulta (detta “onda armonica”) si sposta assumendo la forma di una funzione sinusoidale. Quando un tale treno di onde che si propaga raggiunge l'estremità a cui è vincolata la corda, la propagazione viene riflessa e ritorna indietro con la medesima frequenza ed ampiezza. L'onda che rimbalza si sovrappone all'onda che arriva, e l'interferenza di due onde uni-dimensionali sinusoidali con medesima ampiezza e frequenza che si propagano in verso opposto conduce alla formazione di un'onda stazionaria sulla corda.

FIXME Esperienze

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Sitografia:

https://www.youtube.com/watch?v=4BoeATJk7dg https://phet.colorado.edu/sims/html/wave-on-a-string/latest/wave-on-a-string_it.html

Tags: LAB2GO-esperienza, onde, frequenza

fisica/strumenti/apparecchio_per_corde_vibranti.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)