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LAB2GO Scienza

Anello di Palmieri

Descrizione

Questo strumento viene chiamato o Macchina telluro-magnetica (o Anello) di Palmieri, dispositivo ideato indipendentemente da Luigi Palmieri (1807-1896) nel 1845 (che però pare certo abbia condiviso il progetto col Prof. D. Santi Linari) e da C. E. Delezenne ( 1776-1866) fisico francese nel 1844. Vedere in proposito della vicenda dei due italiani: Raccolta Fisico-Chimica Ossia Collezione di Memorie di F. Zantedeschi 1847.
Si tratta di un generatore di corrente a induzione elettromagnetica che fa uso del campo magnetico terrestre per indurre una corrente elettrica nel lungo filo di rame, che circonda il perimetro dell’Anello ligneo, costituendo così una bobina ruotante intorno ad un asse che coincide con un suo diametro. La corrente indotta viene prelevata dal lato opposto a quello dell'ingranaggio, costituito dalla manovella che fa ruotare l’Anello, attraverso un commutatore, simile a quello visibile nella macchina di Clarke.
Una versione interessante, nella foto in alto e nella figura qui sotto, ha un collettore un po' complesso composto da due anelli continui, dai quali si preleva corrente indotta alternata, e da un anello con due tagli disposti opportunamente che permette il prelievo di una corrente unidirezionale come in una semplice dinamo.

La figura si trova a pag. 37 del catalogo: Apparecchi per l'Insegnamento della Fisica a cura del prof. R. Magini, Officine Galileo, 1940.
Lo strumento deve essere orientato seguendo la direzione di un semplice ago magnetico: si dispone il piano dell’anello perpendicolarmente alle linee di forza del campo magnetico terrestre, ovvero con il suo l'asse secondo la direzione nord-sud geomagnetico. In questa configurazione si ottiene la massima intensità di campo nella bobina e la migliore efficienza. Ciò avviene poiché, per un certo numero di giri al secondo, l'intensità della corrente indotta dipende dalla variazione di flusso del campo magnetico concatenato con la bobina. Aumentando la velocità di rotazione si ottiene l'aumento della corrente indotta.
Nella figura qui sotto la rotazione è affidata ad una manovella e la corrente viene misurata con un Galvanometro del tipo Nobili. All'epoca il filo di rame, costituente la bobina, era isolato con un avvolgimento di filo di seta.

Immagine da Istituto Montani

Esperienze

Esperienze possibili Descrizione
Produzione corrente elettrica

Sitografia

Link Descrizione
Anello di Palmieri Sito dell'Istituto Tecnico Tecnologico Montani


fisica/strumenti/anello_di_palmieri.txt · Ultima modifica: 2023/11/26 16:40 da fabio.panfili