Strumenti Utente

Strumenti Sito


fisica:schededidattiche:scheda_didattica_legge_di_hooke_margheritahack

LAB2GO Scienza

Legge di Hooke

Obiettivo

Lo scopo essenziale è capire come si comporta una molla sottoposta ad una forza esterna, cioè determinare la sua costante elastica.

Materiali e strumenti

I materiali necessari sono:
-asta di supporto;
-molla;
-asta millimetrata;
-pesetti;
-dinamometro.

Descrizione attività

Iniziamo l’esecuzione della prova.

a) Monta il supporto necessario e appendi la molla.
b) Posiziona l’asta millimetrata verticalmente e regola l’altezza della molla in modo tale che lo zero coincida con l’estremo superiore fisso della molla.
c) Misura la lunghezza a riposo L0 della molla, leggendo il valore sull’asta millimetrata in corrispondenza dell’estremo inferiore. Le forze applicate sono originate dai pesi di corpi solidi fra loro uguali (pesetti): in questo modo le possiamo misurare e modificare a piacere.
d) Prendi uno dei pesetti a disposizione e appendilo alla molla, accompagnandolo verso il basso fino alla posizione di equilibrio, senza cioè lasciarlo andare bruscamente.
e) Una volta lasciato il peso e aspettato che la molla termini le eventuali oscillazioni verticali, passa a misurare la nuova lunghezza della molla L1 (o la nuova posizione nell’asta millimetrata, a seconda della scelta fatta), con riferimento evidentemente all’estremo inferiore della molla e non del pesetto.
f) Ripeti la misurazione tante volte quanti sono i pesetti in dotazione (in genere da sei a otto) e riporta i valori.
g) Misura la forza applicata man mano alla molla tramite i pesetti adoperati: ti basterà appendere sull’asta di supporto al posto della molla il dinamometro , azzerarlo (posizionando la parte mobile in modo tale che si trovi in corrispondenza dello zero), agganciare prima un solo pesetto, poi due, e così via, rilevarne la misura e riportare i valori.
h) Riporta l’errore di sensibilità del dinamometro (l’incertezza delle forze applicate).

Conclusioni

Se sei riuscito a trovare una retta che, partendo dall’origine degli assi, attraversa tutti gli intervalli sperimentali, allora puoi concludere di avere verificato la “Legge di Hooke”, effettivamente forza applicata e allungamento della molla sono direttamente proporzionali. La costanza del loro rapporto, cioè della costante elastica k, dovrebbe costituirne un’ulteriore conferma.


Un po' di storia

Nel 1678 Robert Hooke, scienziato inglese, nonché noto architetto, enunciò la legge di proporzionalità tra deformazione elastica e sforzi, meglio nota come “Legge di Hooke” che con il suo assunto «Ut (ex) tensio, sic vis» («come l'estensione, così la forza») afferma che la forza applicata alla molla elastica è direttamente proporzionale alla variazione di lunghezza che subisce la molla.

Nome Istituto Ultimo aggiornamento Scheda in PDF Scheda in DOC
IIS Margherita Hack 30/01/2020 / https://lab2go.roma1.infn.it/lib/exe/fetch.php? media=fisica:schededidattiche:legge_di_hooke_word_.docx
istX 07/03/2018 link link
fisica/schededidattiche/scheda_didattica_legge_di_hooke_margheritahack.txt · Ultima modifica: 2020/01/30 11:06 da azzurra.dimario