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fisica:esperienze:lampadaincandescenza

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Lampada Incandescente

La lampada incandescente è una sorgente luminosa in cui la luce viene prodotta dal riscaldamento (mediamente pari a 2 700 K) di un filamento di tungsteno attraverso cui passa la corrente elettrica.

Il funzionamento della lampada con filamento di Tungsteno è riconducibile ad una serie di leggi della fisica tradizionale: prima fra tutte la legge di “Stefan-Boltzman“, secondo la quale l’energia irradiata per secondo da un corpo nero è proporzionale alla temperatura espressa in Kelvin, elevata alla quarta potenza; ovvero E = σT4 dove E=energia irradiata, T=temperatura espressa in Kelvin e σ= costante di Stefan-Boltzmann. Da ciò ne deriva che se noi sottoponiamo un corpo nero ad una certa temperatura questo emetterà energia e tanto più elevatà sarà la temperatura a cui esso è sottoposto tanto minore sarà la lunghezza d’onda a cui emettrà radiazione (legge di Wien).

Ora, il Tungsteno non è un corpo nero vero e proprio ma può essere assimilato ad esso. Pertanto attraverso il passaggio di corrente il filamento di Tungsteno viene portato ad una temperatura di circa 2700K (il punto di fusione del Tungsteno è 3422°C), con consegente emissione di energia, parte della quale, molto poca a dire il vero, nello spettro del visibile.

Ne consegue il motivo della scarsa efficenza luminosa dalla lampada tradizionale, infatti solo 5-7% dell’energia emessa dal Tungsteno ricade all’interno dello spettro del visibile (compreso tra 380 e 780 nm), circa il 93-95% viene emesso sopra i 780 nm, cioè nell’infrarosso (IR) , e quindi disperso come calore.


fisica/esperienze/lampadaincandescenza.1523369294.txt.bz2 · Ultima modifica: 2018/04/10 14:08 da nikolo.kapaj