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fisica:esperienze:interpretazione_macroscopica_moto_particelle

LAB2GO Scienza

Interpretazione macroscopica del moto delle particelle

Descrizione

Si inseriscono delle palline d'acciaio (o volendo anche di altri materiali, purché non si elettrizzino) nel cilindro di plexiglass, ponendovi al di sopra uno stop in polistirolo. Si attiva lo shaker che mette in moto il pistone. Quest'ultimo provoca il movimento delle palline, che acquisiscono energia cinetica. Di conseguenza, queste esercitano una forza che si oppone alla forza peso dello stop, facendo si che quest'ultimo raggiunga una certa altezza. Il valore dell'altezza dipende dal numero, massa e velocità delle sferette. Il moto delle palline nel cilindro idealizza il moto delle particelle in un gas. Questo esperimento è di fatto una rappresentazione macroscopica della pressione. Infatti, la forza esercitata dalle palline sulla superficie dello stop, lo fanno innalzare, e ciò consente la misurazione della pressione. Tutte le varie trasformazioni possono essere spiegate, in prima approssimazione, attraverso le leggi di Gay-Lussac e Boyle. La legge di Boyle collega le variazioni di pressione e volume a temperatura costante (trasformazione isoterma), ovvero $pV=cost$. La prima legge di Gay-Lussac collega le variazioni di temperatura e di volume del gas a pressione costante (trasformazione isobara), ovvero $V/T=cost$. La seconda legge di Gay-Lussac infine collega le variazioni di temperatura e pressione a volume costante (trasformazione isocora), ovvero $p/T=cost$

Strumenti necessari
Parete mobile

Sitografia

fisica/esperienze/interpretazione_macroscopica_moto_particelle.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)