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fisica:esperienze:interazionecorrente_magnete

LAB2GO Scienza

Interazione tra corrente e magnete

Descrizione

L’esperienza effettuata da Oersted nel 1820 dimostrò che un filo conduttore percorso da corrente genera attorno a sé un campo magnetico con linee di forza chiuse che, in un piano perpendicolare al filo, sono circonferenze concentriche con il filo. Il verso delle linee di campo è determinato dal verso della corrente con la regola della mano destra. Successivamente Faraday osservò che un filo percorso da corrente subisce una forza se posto tra i poli di un magnete:

Quindi due fili conduttori percorsi da corrente esercitano una forza l’uno sull'altro a causa del campo magnetico che ciascuno di essi produce; la legge che esprime la forza di interazione è la legge di Ampere:

La scoperta di Oersted è di grande importanza perché mette in luce il collegamento tra elettricità e magnetismo a livello macroscopico. Quando le cariche elettriche sono ferme danno origine a un campo elettrico, se invece le cariche elettriche sono in movi - mento danno origine anche a un campo magnetico. Per aumentare l’effetto magnetico prodotto dalla corrente si può avvolgere su un cilindro di ferro un filo conduttore protetto da una guaina di materiale isolante per evitare il corto circuito: si ottiene così una bobina (o solenoide ). Quando le spire del circuito sono percorse da corrente elettrica nella bobina si crea un campo magnetico uniforme e le estremità del cilindro di ferro diventano i poli di un elettromagnete.


fisica/esperienze/interazionecorrente_magnete.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)