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fisica:esperienze:generatore_elettromagnetico

LAB2GO Scienza

Generatore elettromagnetico

Descrizione

Un generatore elettrico è uno strumento che trasforma energia meccanica in energia elettrica, il cui principio di funzionamento si basa sul fenomeno dell'induzione elettromagnetica. Se, tramite la variazione di un campo magnetico, è possibile indurre una corrente in un circuito, la corrente prodotta può anche essere utilizzata, per esempio per accendere una lampadina.

I generatori elettrici impiegati negli impianti per la produzione di elettricità sono strumenti piuttosto complessi, ma il loro principio di funzionamento è molto semplice. Schematicamente sono costituiti da uno o più avvolgimenti di filo conduttore (bobine), ai quali viene fornita energia meccanica per farli ruotare all'interno di un intenso campo magnetico. L'energia meccanica può essere fornita per esempio da una turbina mossa dall'acqua in un impianto idroelettrico, o dalla combustione in un impianto termoelettrico. La bobina, libera di ruotare, viene detta rotore, mentre il magnete fisso viene detto statore.

Quello che avviene in un generatore di corrente è esattamente l'inverso di quello che avviene in un motore elettrico, dove la forza esercitata dal magnete sul circuito percorso da corrente si traduce in una coppia di forze che imprimono al rotore un moto rotatorio, che può venire trasmesso a un albero e far funzionare un apparecchio elettrico (in pratica l'energia elettrica fornita al rotore è trasformata in energia meccanica). Nel caso del generatore elettrico, invece, nel circuito non passa inizialmente corrente, ma attraverso una qualche forma di energia meccanica gli si imprime una rotazione.

Sitografia

fisica/esperienze/generatore_elettromagnetico.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)