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fisica:esperienze:creazione_onde_em

LAB2GO Scienza

Generazione onde EM

Descrizione

Lo spinterometro viene realizzato con due aste di metallo, lunghe circa 30 centimetri, terminanti ciascuna con palline anch’ esse in metallo ed è collegato al rocchetto di Ruhmkorff per mezzo di alcuni fili conduttori. In luogo della pila si userà un moderno alimentatore in continua di cui si possa però fissare il valore, e al posto del secondo spinterometro, un rivelatore moderno costituito da un circuito elettronico sensibile ai campi EM e fornito di un led per segnalarne la presenza. La procedura si rivela estremamente semplice: dopo aver sistemato le palline ad una distanza di circa 4 o 5 centimetri l’ una dall’ altra si collega lo spin terometro al rocchetto, il rocchetto all’alimentatore tramite un interruttore che apra e chiuda il circuito a intervalli regolari e si oscura la stanza. E questo il momento di regolare l’ alimentazione in modo che inizino a scoccare scintille tra le palline. Si vedrà allora accendersi il led del rivelatore (Hertz osservava una scintilla indotta nello spinterometro ricevente) allo scoccare della scintilla. Viene quindi istintivo assumere tale effetto visivo come causa delle onde EM generate ma, si inviterà a riflettere spiegando che la scintilla è solo l’aspetto visibile della scarica di corrente attraverso l’aria resa conduttrice dalla grande differenza di potenziale generatasi tra le palline dell’ oscillatore.

Strumenti

Strumenti necessari Descrizione
Il Rocchetto Di Ruhmkorff
Lo Spinterometro
Generatore di Elettricità

Sitografia

fisica/esperienze/creazione_onde_em.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)