Strumenti Utente

Strumenti Sito


chimica:strumenti:cloruro_di_ferro

LAB2GO Scienza

Il cloruro di ferro

Descrizione

Il cloruro di ferro si suddivide in: Cloruro ferrico Cloruro ferroso

Cloruro ferrico: Il cloruro ferrico, formula FeCl3, è il sale di ferro (III) dell'acido cloridrico. A temperatura ambiente si presenta come un solido giallo-bruno dall'odore di cloro. È un composto nocivo, irritante. Corrode molti metalli.Il cloruro ferrico è uno dei principali reagenti utilizzati nel trattamento dell'acqua, sia nella produzione di quella ad uso potabile che per la depurazione degli scarichi. In questi processi si sfrutta sia la formazione di sali insolubili, ad esempio quella del fosfato ferrico per la rimozione del fosforo (principalmente nel trattamento degli scarichi urbani), che quella diretta dell'idrossido ferrico. L'idrossido ferrico è pressoché insolubile a pH superiori al 6,5 per cui precipita sotto forma di fiocchi voluminosi che inglobano le particelle finemente disperse (ad esempio il limo) e ne permettono la separazione fisica mediante semplici processi di sedimentazione e filtrazione. In chimica organica è utilizzato nella polimerizzazione del tiofene, sia come catalizzatore che come ossidante. In agricoltura è utilizzato per medicare la clorosi ferrica. In elettronica è utilizzato per l'incisione dei circuiti stampati, data la sua capacità di corrodere il rame. Per lo stesso motivo viene impiegato anche nella tecnica dell'acquaforte.

Cloruro ferroso: Il cloruro di ferro(II), noto anche come cloruro ferroso, è il composto chimico di formula FeCl2. È un solido paramagnetico, con alto punto di fusione, di colore biancastro. FeCl2 cristallizza dall'acqua nella forma tetraidrata di colore verde chiaro, FeCl2•4H2O, che è la forma più comune che si trova in commercio e in laboratorio. Esiste inoltre una forma diidrata, FeCl2•2H2O.Industrialmente le forme idrate di FeCl2 si ottengono trattando residui di lavorazione dell'acciaio con acido cloridrico. Queste soluzioni sono chiamate “acido esausto”, soprattutto quando l'acido cloridrico non è totalmente consumato:

Fe + 2HCl → FeCl2 + H2

L'acido esausto deve essere trattato prima dello smaltimento. È anche un sottoprodotto della produzione di titanio, dato che alcuni minerali di titanio contengono ferro.

In laboratorio FeCl2 si può preparare opportunamente aggiungendo ferro in polvere ad una soluzione di metanolo e acido cloridrico concentrato, operando in atmosfera inerte. La reazione forma Fe(II) solvatato in metanolo; per riscaldamento sotto vuoto a circa 160 °C si ottiene FeCl2 anidro. Nello stesso modo si possono preparare FeBr2 e FeI2.

Una diversa sintesi di laboratorio comporta la reazione di FeCl3 e clorobenzene.

2FeCl3+C6H5Cl → 2FeCl2+C6H4Cl2+HCl

FeCl2 preparato in questo modo è solubile in tetraidrofurano, un solvente comunemente usato per reazioni chimiche. In una classica sintesi del ferrocene, Wilkinson generò FeCl2 riscaldando FeCl3 con polvere di ferro. Ad alta temperatura FeCl3 si decompone formando FeCl2.

Sitografia

Link Descrizione
https://it.wikipedia.org/wiki/Cloruro_ferrico Cloruro di ferro


chimica/strumenti/cloruro_di_ferro.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)