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chimica:esperienze:durezza_dell_acqua

LAB2GO Scienza

DUREZZA DELL'ACQUA

Definizione della durezza temporanea e permanente:
Con l'espressione durezza dell'acqua ci si riferisce alla quantità di ioni calcio e magnesio presenti in acqua. Si definisce “durezza temporanea” la quantità di ioni che precipita in seguito ad ebollizione prolungata mentre con “durezza permanente” si intende la percentuale degli stessi che restano disciolti in acqua. L’esperienza consiste nel valutare la durezza temporanea.


MATERIALE

  1. becker da 600 e 100 mL
  2. piastra riscaldante
  3. carta da filtro
  4. spatolina
  5. imbuto
  6. beuta
  7. acqua di rubinetto e acqua distillata
  8. HCl 0.1 M


Procedimento


Si riempie il becker (o un pentolino metallico) di acqua di rubinetto e si scalda con la piastra elettrica fino ad ebollizione. Si lascia bollire per 10 o 15 minuti fino alla formazione evidente di un precipitato bianco CaCO3.
Reazione di precipitazione: Ca(HCO3)2 (aq) → CaCO3 (s) + CO2 (g) + H2O (aq)
Ripetere l’ operazione con l’acqua distillata.
Dopo aver fatto raffreddare il recipiente metallico si filtra il contenuto utilizzando carta da filtro posizionata nell'imbuto cercando di raccogliere più precipitato possibile nel filtro. Si raccoglie dunque il sale con una spatolina e lo si trasferisce in un becher da 100 ml. Si aggiunge acido cloridrico 0,1 M goccia a goccia e si mette a scaldare.
Reazione: CaCO3 + 2HCl → H2CO3 + CaCl2
Decomposizione: H2CO3 → H2O + CO2


chimica/esperienze/durezza_dell_acqua.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)