Strumenti Utente

Strumenti Sito


chimica:esperienze:cristallizzazione

LAB2GO Scienza

Cristallizzazione

CRISTALLIZZAZIONE

La cristallizzazione è una tecnica di separazione di sostanze solide, ricavate allo stato cristallino, separandole da una soluzione, nella quale restano disciolte le impurezze. Se la sostanza da ricavare è quella presente in maggior quantità (max impurezze 5-10% della miscela), si può procedere mediante cristallizzazione semplice. Al contrario, si deve ricorrere alla cristallizzazione frazionata, o comunque ad altri metodi separativi. La cristallizzazione si basa sul principio secondo il quale una sostanza disciolta in una soluzione satura a caldo si separa da questo dopo raffreddamento.

CRISTALLIZZAZIONE SEMPLICE

La sostanza, finemente polverizzata, viene posta in una beuta e sciolta nella minima quantità di solvente prescelto, alla temperatura di ebollizione (in prossimità del PE ogni liquido raggiunge il suo massimo potere solvente); quindi la soluzione viene filtrata per eliminare le prime impurezze, quindi lasciata raffreddare lentamente, in modo che il solido inizi a separarsi in forma cristallina. Il solido cristallino viene quindi raccolto, a temperatura ambiente, filtrando la soluzione con un imbuto con setto poroso; la soluzione filtrata viene quindi posta in frigorifero, per permettere la cristallizzazione di eventuali ulteriori cristalli, sebbene solitamente, in questo caso, risultino meno puri.

CRISTALLIZZAZIONE FRAZIONATA e CRISTALLIZZAZIONE DA DUE SOLVENTI

La cristallizzazione frazionata è adoperata talora sia necessario separare una miscela di solidi, sfruttandone la diversa solubilità nel solvente prescelto. Nel caso in cui non fosse stato possibile selezionare un solvente idoneo, si può ricorrere alla cristallizzazione da due solventi, in cui vengono scelti appunto due solventi, dei quali uno “efficace” (con alto potere solvente anche a freddo), ed uno “inefficace” (con basso potere solvente anche a caldo) nei confronti del soluto.

CRISTALLIZZAZIONE DELL'ASPIRINA IN ACQUA

La cristallizzazione dell'aspirina è un processo chimico utilizzato in farmaceutica per aumentare la qualità di tale composto. Il procedimento di cristallizzazione è molto semplice. Consiste nello sciogliere a 100°C il primo precipitato di acido acetilsalicilico nella quantità minima di acqua e filtrarlo a caldo, per eliminare una parte delle sostanze impure che non andrebbero altrimenti via con l'ebollizione. A questo punto l'acido acetilsalicilico viene lasciato raffreddare in modo che il solido inizi a separarsi in forma cristallina. Ora il raccolto viene rifiltrato in un imbuto a setto poroso e posto in frigirifero per consentire la formazioni di eventuali altri cristalli.

chimica/esperienze/cristallizzazione.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)