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botanica:specie:quercus_suber

LAB2GO Scienza

Quercia da sughero

Tipologia 1) Albero
Nome comune Quercia da Sughero
Nome Quercus Suber
Famiglia Fagaceae
Esoticità 2) entità indigena
Descrizione I rametti dell'anno sono gracili e fortemente tomentosi così da sembrare grigi per due anni, al cadere del tomento si mostrano delle lenticelle sporgenti e macchie brunastre fino a 5-6 anni quando compare il sughero. Le gemme, piccole, brune, pelose, con poche perule ovali, globose quelle fertili e più allungate quelle a legno. Le foglie durevoli per 2-3 anni, ma i alcuni biotipi sono semipersistenti, specialmente in climi particolarmente secchi o freddi, la filloptosi (perdita prematura delle foglie) è più precoce; sono coriacee, ovato lanceolate, a margine intero oppure con 4-7 denti acuti specialmente in individui giovani, lunghe 3-7 cm e di 1,5-3 cm. di larghezza. La specie è soggetta ad eteromorfismo in relazione all'età; nelle giovani piante o in rametti giovani, le foglie hanno forma ovaleggiante e denti grandi e mucronati e nella pagina superiore, radi peli sparsi e la nervatura primaria incisa e sinuosa verso l'apice; nella pagina inferiore sono verdi con un leggero tomento. Da adulte invece, sulla pagina superiore, sono verdi lucenti glaucescenti; sulla pagina inferiore sono bianco grigiastre tormentose dovute a tricomi stellati con 8-10 raggi che coprono tutta la superficie che è anche protetta da cere lisce, gli stomi sono poco visibili; il picciolo è lungo 0,5 1,5 cm con stipole lineari presto caduche, la nervatura centrale rimane sinuosa nella parte apicale. La fioritura avviene in tarda primavera, oppure dopo la fine dell'aridità estiva (settembre-ottobre), i fiori maschili sono sessili con un perianzio diviso in 5-8 lobi e 5-6 stami riuniti in amenti lunghi 4-7 cm e peduncolati, compaiono in cima ai rami dell'anno precedente. I fiori femminili hanno il perianzio 4-6 lobato con 3 stili in gruppi di 2-5 sull'asse pubescente di spighe lunghe 0,5-3 cm erette portate sui rami dell'anno. A seconda del periodo dell'antesi, la maturazione delle ghiande avviene rispettivamente, in autunno dello stesso anno ad antesi primaverile, o a fine estate inizio autunno dell'anno successivo in caso di antesi autunnale. Le ghiande si trovano su un asse di 0,5-4 cm che porta da 2 a 8 ghiande e spesso quelle superiori abortiscono. La ghianda è di dimensioni variabili da 2 a 3,5 cm di lunghezza e 1,2-1,8 cm di diametro con una cupola subsferica che copre circa la metà della ghianda con squame grigie e tomentose, quelle basali più brevi e appressate mentre quelle apicali sono libere e divergenti; il seme non è dormiente. Il legno è a porosità diffusa, semiporoso nella var. occidentalis, molto duro e pesante, discolore, con alburno chiaro e duramen bruno-rossastro, il passaggio di colore tra alburno e duramen avviene gradualmente. Ricco in tannini è durevole ma molto “nervoso” e tende a spaccarsi e ad imbarcarsi, non viene usato normalmente per lavorazioni, anche perché le continue decorticazioni alterano le caratteristiche tecnologiche del legno; è invece un ottimo combustibile e le sue ceneri contengono molto potassio. L'apparato radicale è fittonante, ma forma numerose e robuste radici laterali.
Foto

Sitografia

FIXME Inserire la sitografia relativa alla specie

1)
Albero/Arbusto/Erbacea
2)
Autoctona/Alloctona/Invasiva
botanica/specie/quercus_suber.txt · Ultima modifica: 2021/03/23 07:39 da sara.occhiuzzi