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biologia:tessuti_e_strutture_anatomiche:tegumento_dei_mammiferi

Tegumento nei mammiferi

Nome comune Tegumento
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Commento Il tegumento (generalmente indicato come pelle) è il complesso di tessuti che funge da rivestimento esterno di un organismo. È costituito da: epidermide, lo strato più superficiale di natura epiteliale; il derma, lo strato sottostante, di natura connettivale; l’ipoderma, che connette il derma allo strato muscolare sottostante; vari annessi cutanei, ovvero peli, unghie, capelli, ghiandole mammarie, ghiandole sudoripare e sebacee. L’epidermide e il derma sono collegati da una lamina basale, ancorata al derma per mezzo di fibrille collagene e strutture definite emidesmosomi. Funge da termoregolatore, da organo di senso e emuntorio e da riserva di lipidi; inoltre, fornisce protezione contro gli insulti chimici e meccanici e coordina la risposta immunitaria contro patogeni e tumori della cute.
Epidermide
È un epitelio pavimentoso pluristratificato ed è formata da quattro tipi di cellule, ovvero: cheratinociti, melanociti, cellule di Langerhans e cellule di Merkel. Il suo spessore varia a seconda della sua posizione nel corpo, ma anche in base ad altri fattori, tra cui l’età. L’epidermide è composta da cinque strati; partendo dalla porzione più profonda verso la superficie si trovano:
* Strato germinativo o basale: è costituito da cellule (cheratinociti) cubiche o cilindriche che vanno incontro a continue divisioni mitotiche, la cui divisione rimpiazza le cellule più superficiali. Quivi sono presenti i melanociti che, sintetizzando la melanina, danno il colore bruno alla pelle e le cellule di Merkel che, se stimolate, trasducono informazioni di tipo tattile. È poggiato sulla membrana basale che collega l’epidermide al derma;
* Strato spinoso: è formato da numerose file di cellule poliedriche date dalla divisione dello strato germinativo che diventano tanto più appiattite e incapaci di proliferare quanto più si sale in superficie. La denominazione di questo strato deriva dal fatto che le cellule qui localizzate sono dotate di desmosomi, ovvero sistemi di ancoraggio tra cellule visualizzabili con la microscopia ottica come brevi espansioni cellulari, chiamati anche “spine”. Qui le cellule proprie dell’epidermide (cheratinociti o epidermociti) iniziano il processo di differenziamento, che porterà alla loro corneificazione o cheratinizzazione;
* Strato granuloso: è costituito da poche fasce di cellule appiattite contenenti granuli di cheratoialina. La cheratina si accumula nella cellula stessa rendendola meno permeabile. Ciò porta ad una progressiva morte cellulare. Le vescicole formate dalle membrane in disfacimento rilasciano lipidi;
* Strato lucido: è formato da cheratinociti ripieni di cheratina e privi di nucleo e organuli. Si trova solo nella cute spessa (ad esempio nella pianta del piede);
* Strato corneo: è uno strato di protezione costituito da 15-30 strati di cellule piatte morte ed interdigitate tra loro. Le cellule più profonde sono ben unite tra di loro, mentre quelle più superficiali sono disgiunte e tendono a staccarsi per desquamazione.
Derma
Il derma è lo strato della cute posto sotto l'epidermide, costituito da un tessuto connettivo propriamente detto denso, riccamente vascolarizzato e innervato. Il derma,, dona alla cute le caratteristiche di consistenza e resistenza, grazie alle abbondanti fibre collagene, e costituisce uno strato molto elastico (grazie alle fibre elastiche), che resiste anche a forti trazioni, ma non al taglio. A differenza dell'epidermide, è vascolarizzato. Sono presenti nel derma dei cromatofori, che possono essere attivati o meno, a seconda delle necessità dell'animale.
Il derma è prevalentemente costituito da 2 strati:
* Strato superficiale o papillare (lasso): questo strato contiene i capillari sanguiferi e le terminazioni periferiche della rete sensitiva cutanea. Consente la mobilità dei leucociti per la difesa immunologica.
* Strato profondo o reticolare (denso): consiste di tessuto connettivo denso che circonda i capillari sanguiferi, i follicoli piliferi, le ghiandole sudoripare e sebacee nonché i nervi. Le fibre collagene intrecciate conferiscono allo strato reticolare una notevole resistenza alla trazione, così come la presenza di fibre elastiche rende il derma capace di accorciarsi e distendersi durante i normali movimenti.
Ipoderma
L'ipoderma o tela sottocutanea si trova al di sotto della pelle e in particolare sotto il derma. La distribuzione e lo spessore dell'ipoderma sono molto variabili. Lo spessore oscilla tra i 0,5 e i 2 cm, risultando minore laddove la pelle è a contatto diretto con osso o cartilagine (come la volta cranica, il naso, il padiglione auricolare) e maggiore in altre sedi (glutei, palmo delle mani o pianta dei piedi). Nelle donne è più omogeneamente distribuita e più spessa, rendendo meno evidente la muscolatura. Un ipoderma particolarmente ricco di adipociti viene definito pannicolo adiposo sottocutaneo. La vascolarizzazione dell’ipoderma è data da vasi arteriosi e venosi solo nella sua porzione più superficiale mentre il resto viene irrorato da capillari.
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Sitografia

biologia/tessuti_e_strutture_anatomiche/tegumento_dei_mammiferi.txt · Ultima modifica: 2021/06/23 21:43 da mattia.foti