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biologia:strumenti:muffa_bianca

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Linea 2: Linea 2:
    
  
-La tavola descrive un'​introduzione ​sintomi di questa malattia+La tavola descrive un'​introduzione ​sintomi ​e tipi di questa malattia
  
 Descrizione Descrizione
-  
  
 +Questa malattia è originaria da diverse specie di funghi che appartengono tutte alla stessa famiglia (OIDIUM).
 +Questi tipi di funghi detti "​oidium"​ si dividono in due tipi di specie: ​
 +-PERFETTE: riproduzione sessuata e famiglia di appartenenza ASCOMYCOTA;
 +-IMPERFETTE:​ riproduzione asessuata e famiglia di appartenenza ERYSIPHACEAE;​
  
 +
 +Sintomi e Cause
 +
 +I sintomi del mal bianco prevede chiazze o macchie bianche che si espande sulla zona colpita della painta:
 +-foglie:​ingiallimento; ​
 +-fiori
 +-gemme
 +-frutti in fase di maturazione:​rammollimento e spaccatura, con il rischio di trasporto di batteri patogeni; ​
 +Questa sorta di polvere bianca , una volta che infetta la pianta, colpisce la necrosi dei tessuti vegetali che provoca disseccamento e prematura caduta.
 +Il mal bianco si diffonde con alte temperature ed umidità relativa. Il periodo predisponente all’infezione è la tarda primavera e l’estate. ​ Un’umidità lieve e persistente sulla parte superiore delle foglie può, invece, favorire la diffusione della malattia. Il mal bianco è infatti, provocato dalle spore che si liberano dall’apparato riproduttivo dei funghi, formato dalle ile.
 +Le ile, al microscopio,​ si presentano come delle sottili ramificazioni o dei filamenti che attecchiscono grazie all’umidità e alle temperature elevate. Le spore prodotte dalle ile si liberano anche nell’aria e con il vento vengono trasportate nell’ambiente circostante. In inverno, le spore di oidium entrano in una fase di “riposo” riparandosi dalle condizioni climatiche avverse e dalle basse temperature attraverso nascondigli nelle parti di piante secche o in marcescenza.
 +
 +Difesa
 +
 +Per combattere contro questa malattie vengono usate "​strategie preventive"​ con sostanze ANTIFUNGHI o ANTIOIDIO:
 +-PREVENZIONE:​ innaffiazione alla base della pianta, ricco nutrimento di azoto in porzioni reali, impedire l'​accumolo di umidità
 +-PRODOTTI: uso di prodotti di base di zolfo, polvere verdastra ad azione coprente
 +Senza una copertura totale, anche lo zolfo si rivela inefficace per prevenire il mal bianco. Le applicazioni di questa sostanza devono essere effettuate con le basse temperature,​ cioè, durante la stagione invernale, quando il rischio di infezione è praticamente nullo. Per evitare lo svernamento delle spore durante la primavera o l’estate, dalla pianta vanno allontanate e preferibilmente bruciate, parti marciscenti o secche, come rami, foglie, petali e frutti. Quando l’infezione si è già diffusa, i trattamenti efficaci sono quelli con prodotti chimici antiodici, quali, ad esempio, fenarimol, dinocap e benomil.
biologia/strumenti/muffa_bianca.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)