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biologia:strumenti:la_peronospera_della_patata_e_del_pomodoro

Tavola esplicativa in gesso le peronospera della patata e pomodoro

Qui parleremo dei sintomi di questa malattia su queste due piante e come difenderle

PERONOSPORA DELLA PATATA

Sui tuberi le infezioni prendono avvio da rotture del tubero o dalle lenticelle e danno luogo a tacche depresse, di colorazione rosso-porpora, in corrispondenza delle quali i tessuti assumono una consistenza spugnosa o, come accade più spesso, marciscono per il successivo insediamento di altri funghi e batteri.

PERONOSPORA DEL POMODORO

Sulle foglie la malattia provoca macchie irregolari, prima traslucide poi brune, a rapido accrescimento; su fusti e peduncoli fogliari si formano tacche necrotiche in corrispondenza delle quali i tessuti perdono turgore e tendono a ripiegarsi. Le bacche contraggono le infezioni quando sono ancora verdi: inizialmente si formano macchie traslucide che assumono poi una colorazione verde-oliva o bruna e si estendono a larghe porzioni della bacca, arrestandone lo sviluppo.

Difesa

l modello MISP è stato messo a punto dalla Stazione di ricerca per l'Agroecologia e l'Agricoltura di Zurigo. Scopo del modello è individuare i momenti di sviluppo delle epidemie di peronospora. Il modello individua come giorno favorevole per il realizzarsi di un'infezione di peronospora un periodo di 24 ore con almeno 6 ore di pioggia, 6 ore consecutive con umidità relativa >90% e temperatura media >10°C. Successivamente viene calcolato il periodo di incubazione, secondo il metodo Schrödter & Ullrich del 1967, al termine del quale è atteso il manifestarsi dei sintomi di peronospora.

biologia/strumenti/la_peronospera_della_patata_e_del_pomodoro.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)