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biologia:strumenti:bietola_a_coste_caratteristiche_botaniche_e_tecniche_colturali

LA BIETOLA DA COSTE

La bietola a coste (Beta vulgaris), originaria del bacino del Mediterraneo, è un ortaggio da foglia; Viene detta anche “bieta” o “bida” o semplicemente “coste”. È un ortaggio della famiglia delle Chenopodiacee dal fusto erbaceo e grandi foglie verdi, lucide, di colore intenso, con sviluppate nervature centrali.Presenta una radice fittonante di 2-4 cm di diametro e 20-30 cm di lunghezza. Le foglie basali sono riunite a rosetta ed hanno un lembo spatolato o lanceolato, liscio o bolloso, sorretto da un picciolo carnoso ed appiattito (costa) di color bianco argento, verde, rosato o rosso, lungo 15-20 cm. Si tratta di una pianta orticola biennale che si coltiva come annuale. E’ un’ottima verdura da cucinare cotta, ricca di vitamine e di ferro, si coltiva facilmente nell’orto e si raccoglie tagliando le foglie. Dopo averla seminata in primavera si possono continuare a raccoglier coste tutto l’anno, visto che la pianta ricaccia in continuazione. Ha un ciclo vegetativo biennale, nelle coltivazioni orticole è considerata annuale se si consuma solo la parte aerea, mentre nella coltivazione agricola industriale, la raccolta si effettua il secondo anno, quando le radici, raggiunto il pieno sviluppo, vengono avviate agli zuccherifici per l'estrazione dello zucchero. La bietola a coste appartiene alla stessa famiglia degli spinaci ,sistono varietà di bietola da costa primaverili ed autunnali (più resistenti alle basse temperature). Le cultivar vengono comunque distinte in base alla colorazione e bollosità delle foglie, grandezza e colore delle coste, adattamento alla coltura da taglio. Tra queste ricordiamo bietole con gambi che tendono al rosso e all’arancione, particolarmente belle e decorative, anche se in Italia sono più conosciute le varietà a gambi bianchi. I fiori sono piccoli e dai colori verdastri, il frutto è un glomerulo indeiscente, dal colore marrone chiaro a scuro, contenente 3-5 semi. La durata della germinabilità è 4-5 anni. Per la semina si preferiscono terreni di medio impasto o sciolti,ma si può produrre bene anche in quelli compatti, purché freschi, fertili, profondi, dotati di sostanza organica, provvisti di acqua irrigua e ben drenati in modo da evitare ristagni d'acqua.essa può avvenire in primavera da marzo a maggio oppure in estate da luglio ad agosto direttamente in pieno campo, oppure in semenzaio in ambiente protetto (sotto tunnel o in letto caldo) in febbraio, o all'aperto in giugno. In tutti i casi interrare il seme alla profondità di 2-4 cm. la raccolta invece ha inizio dopo circa 2-3 mesi dal trapianto o dalla semina, si esegue a mano staccando le foglie più esterne (2-3 per pianta), con taglio netto quando hanno raggiunto il massimo sviluppo. Questo sistema viene adottato sui piccoli orti familiari, mentre l'ortolano taglia la pianta alla radice. E' un ortaggio presente sul mercato per quasi tutto l'anno ad eccezione dei 2-3 mesi invernali più freddi.

biologia/strumenti/bietola_a_coste_caratteristiche_botaniche_e_tecniche_colturali.txt · Ultima modifica: 2020/02/06 16:15 da federica.trotta