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biologia:esperienzedaremoto2021:cnidari

Cnidari

Gli Cnidari o celenterati sono organismi pluricellulari invertebrati a simmetria generale raggiata che vivono in ambiente acquatico. Hanno tessuti scarsamente specializzati e di natura epiteliale. Gli unici organi presenti sono quelli di senso. La parete del corpo è costituita da due tessuti, uno esterno, ectoderma, e uno interno, endoderma, che circoscrive una cavità, gastrovascolare o celenterio, che comunica con l’esterno attraverso un’unica apertura. Tra i due tessuti c’è uno strato intermedio: una sostanza gelatinosa incolore e ricca di acqua, la mesoglea, priva di una struttura cellulare propria. Per questo motivo sono definiti diploblastici. Gli cnidari sono quasi tutti marini (pochi vivono in acqua dolce) e, salvo rare eccezioni, sono carnivori e predatori. Essi infatti possiedono cellule velenigere, gli cnidoblasti, per la cattura delle prede. Presentano una grande varietà di forme e di modalità di vita: l’organizzazione in colonie, la capacità di riprodursi asessualmente e di secernere scheletri massicci di carbonato di calcio. Alcuni Cnidari sono solitari, altri coloniali, alcuni planctonici, altri bentonici, altri ancora meroplanctonici. Molti Cnidari formano colonie di aspetto arborescente e furono denominati Zoofiti, ossia “animali-piante”. Il phylum Cnidaria viene suddiviso generalmente in 6 classi, ciascuna delle quali comprendente una vasta diversità di organismi accomunati da un simile ciclo vitale (vedi dopo, la riproduzione) e da medesimi elementi di simmetria interna. Secondo Petersen (e in seguito Bouillon), gli Cnidari sono suddivisi in due sub-phylum: gli Anthozoaria che hanno unicamente fase polipoide e i Medusozoa che hanno sia la fase di medusa che di polipo. I Medusozoi sono poi suddivisi in Idrozoi, Cubozoi e Scifozoi.


Riproduzione:
Gli cnidari sono organismi che possono riprodursi per metagenesi o alternanza di generazione, ossia alternatamente per via sessuata e asessuata. Le forme prodotte dai due tipi di riproduzione sono tra loro molto diverse, ossia nelle forme caratteristiche di polipo e medusa. Il primo costituisce la fase asessuata, dando origine, per gemmazione, alle meduse che sviluppano i gameti e si riproducono quindi per via sessuata. I sessi sono separati, dato che ci sono colonie che originano esclusivamente meduse femminili e altre esclusivamente maschili. Quelle femminili che producono cellule uovo vengono poi fecondate e generano delle larve.

Il polipo ha l’aspetto di un sacco a sezione circolare, fissato al substrato attraverso la sua regione posteriore o basale, mentre la regione apicale o aborale presenta al centro la bocca, circondata dai tentacoli, che immette in un’ampia cavità gastro-vascolare. Possiede una piccola escrescenza, chiamata gemma, che si accresce fino a prendere e sembianze di un secondo polipo, dato che all'estremità libera si formano bocca e tentacoli. Il nuovo individuo rimane attaccato al genitore ed entrambi possono ripetere il processo riproduttivo, andando poi a costituire una colonia con un capostipite comune. La medusa, organismo planctonico dotato di debole potere natatorio, può assimilarsi ad un polipo rovesciato il cui corpo è appiattito e allargato. Il corpo,ombrella, ha la convessità rivolta in alto, mentre al centro della superficie concava inferiore c’è una prominenza, manubrio, di lunghezza variabile. Ha la bocca e i tentacoli rivolti verso il basso. Le meduse si riproducono quasi esclusivamente per via sessuata, tramite i gameti, le cellule sessuali. Tra le forme polipoidi, che possono riprodursi in entrambi i modi, le attinie si riproducono quasi solamente per via sessuata.

Esistono poi diverse modalità più rare di riproduzione , come ad esempio quello mostrato dalle idre (un sottogruppo di Medusozoi), che si riproducono per gemmazione. In questo caso gli organismi figli si distaccano dai genitori. La riproduzione asessuata può avvenire anche per scissione, dato che il corpo del polipo presenta una strozzatura che va dalla bocca e si prolunga longitudinalmente per tutto il corpo, che si accentua fino a quando le due metà anteriori non si separano, dando origine a due nuovi organismi, uniti alla base. I polipi continuano poi a riprodursi per scissione, dando origine a una colonia.

Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Radiata
Phylum Cnidaria
Classe Scyphozoa
Riproduzione Cellule sessuali di origine ectodermica. Riproduzione asessuata per scissione trasversale dello scifostoma
Caratteristiche Solitari; forma di medusa da adulti, polipoide come stadio larvale (scifostoma). Faringe ectodermica assente. Cavità gastrovascolare centrale (stomaco) con quattro rilievi longitudinali (teniole)sciphozoa.jpg
Sottoclasse 1. Discomedusae2. Coronatae
Ordine 1. Conulatae †2. Stauromedusae


Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Radiata
Phylum Cnidaria
Classe Cubozoa
Riproduzione La medusa è dioica e larvipara. Gli individui di sesso femminile mantengono l'uovo fecondato in apposite tasche finché non ne esce una larva planula, che in seguito forma un polipo primario che si fissa su un substrato solido grazie al disco pedale. Le cubomeduse non subiscono strobilazione. Il cubopolipo si moltiplica per gemmazione laterale, generando un polipo secondario che, dopo qualche mese di fase polipoide, passa attraverso vari stadi finché non metamorfosa completamente trasformandosi in una medusa che si accresce senza fasi intermedie.
Caratteristiche Comprendono una ventina di specie marine predatrici con nematocisti potenti e spesso pericolose per l'uomo. Presentano una cavità gastrale non settata; la fase medusoide possiede una campana a sezione quadrangolare o piramidale. A ogni angolo del quadrato formato dall'ombrella c’è un tentacolo, alla cui base si trova una dura lamina appiattita, il “pedalium”. I quattro ropali comprendono alcuni organi fotorecettori molto sviluppati e dotati di lente biconvessa. Il margine dell'ombrella non è dentellato e la subombrella si ripiega all'interno a formare un velarium, che aumenta l'efficienza del nuoto.
Le cubomeduse sono nuotatrici attive e predatrici voraci, nutrendosi principalmente di pesci.cubozoa5.jpg


Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Radiata
Phylum Cnidaria
Classe Anthozoa
Riproduzione Cellule sessuali di origine endodermica. Riproduzione asessuata per gemmazione o per scissione longitudinale
Caratteristiche Comunemente coloniali, talvolta solitari; sempre in forma di polipo. Cavità gastro-vascolare con setti longitudinali radiali alternati ai tentacoli. Faringe originata da un'introflessione dell'ectodermaOLYMPUS DIGITAL CAMERA
Sottoclasse 1. Ceriantharia2. Hexacorallia3. Octocorallia
Ordine 1. Penicilaria, Spirularia (Ceriantharia)2. Actiniaria, Antipatharia, Corallimorpharia, Rugosa †, Scleractinia, Zoantharia (Hexacoralia)3. Alcyonacea, Helioporacea, Pennatulacea (Octocorallia)


Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Radiata
Phylum Cnidaria
Classe Staurozoa
Riproduzione Le Staurozoa si ottengono dallo sviluppo di una larva vermiforme priva di ciglia, sostituente la planula e che si moltiplica per gemmazione generando altre larve. La larva striscia fino a trovare un supporto per fissarsi al substrato. Successivamente le larve assumono forma polipoide, che poi si trasforma a guisa di ombrella. In alcune specie, come la Haliclystus auricula, la riproduzione è sessuata, con i polipi che rilasciano sperma e uova nella colonna d'acqua. La particolarità dei polipi staurozoi è di essere già provvisti di gonadi e quindi capaci di riprodursi già in questo stadio di maturazione.
Caratteristiche Le stauromeduse sono meduse sessili peduncolate ottenute dalla modificazione dell'esombrella, costituita da quattro lobi, ognuno dei quali corrisponde a un diverticolo dell'apparato gastrovascolare. Vivono capovolte, in forma bentonica, sono litoranee ed epifitiche, ancorate alla vegetazione sommersa. L'ombrella caliciforme presenta 8 ciuffi marginali di tentacoli, ricchi di cnidociti e cellule mucipare tra le quali sono posti gli organi sensori.ASCII
Ordine 1. Conulatae †2. Stauromedusae


Dominio Polypodiozoa (filogenetica incerta nel 2014)
Regno Eukaryota
Sottoregno Animalia
Ramo Eumetazoa
Phylum Radiata
Classe Cnidaria
Ordine Polypodiidea
polypodiozajpg.jpg


Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Radiata
Phylum Cnidaria
Classe Hydrozoa
Riproduzione Cellule sessuali di origine ectodermica. Riproduzione asessuata per gemmazione
Caratteristiche Solitari o coloniali; forma di polipo o medusa, bocca prominente, assenza di faringe ectodermicahydrozoa.jpg
Sottoclasse 1. Hydroidolina o Hydroida2. Trachylinae o Automedusae
Ordine 1. Anthoathecata, Leptothecata, Siphonophora (Hydroida)2. Actinulida, Limnomedusae3. NarcomedusaeTrachymedusae


Sitografia

biologia/esperienzedaremoto2021/cnidari.txt · Ultima modifica: 2021/06/23 21:03 da mattia.foti