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biologia:esperienze:osservazione_dei_tessuti_delle_radici

LAB2GO Scienza

Anatomia della radice

Descrizione

La radice è l'organo sotterraneo delle piante e le sue principali funzioni sono: ancoraggio, assorbimento, conduzione (funzioni primarie), accumulo di zuccheri (es. carota), riserva idrica (piante grasse), riserva d’aria (piante di ambienti paludosi) (funzioni secondarie). Le zone istologiche della radice sono l'apice radicale, la zona di differenziamento e la zona di struttura primaria. Nelle gimnosperme e in molte angiosperme dicotiledoni, è presente anche una zona di struttura secondaria.

L'apice radicale permette alla radice di penetrare nel terreno. L'apice contiene il meristema radicale dalla cui divisione si ottiene l'accrescimento della radice primaria. Questo è protetto dalla cuffia radicale caratterizzata da cellule che si rigenerano continuamente e rilasciano il mucigel, una sostanza lubrificante ricca di carboidrati che aiuta la radice a penetrare più facilmente nel terreno.

Nella zona di differenziamento, le cellule si specializzano nell’assorbimento dei nutrienti e sono caratterizzate dalla presenza di peli radicali i quali, aumentano la superficie e la capacità di assorbimento. Mentre le cellule dell'apice sono caratterizzate da un'intensa attività mitotica, le cellule della zona di differenziamento si accrescono per distensione aumentando in dimensione ma non in numero.

Osservando al microscopio una sezione trasversale di radice nella zona di struttura primaria si possono distinguere, dall'esterno verso l'interno, diversi tessuti:

- epidermide (o rizoderma), è un tessuto monostratificato con funzione protettiva che non presenta cuticola, le cui cellule presentano pareti sottili e peli radicali;

- la corteccia, tessuto parenchimatico pluristratificato caratterizzato da cellule con pareti molto sottili, grandi vacuoli e dalla presenza di numerosi amiloplasti. Infatti, la funzione di questo tessuto è quella di riserva. Questo è il tessuto più soggetto a modificazioni nelle piante che si devono adattare a particolari condizioni ambientali;

- endoderma, rappresenta lo strato più interno della corteccia ed è composto da un solo strato di cellule che presentano alcune pareti con suberina, una sostanza impermeabile all'acqua, che permette la selezione delle sostanze assorbite;

- cilindro vascolare, formato da due tessuti conduttori: lo xilema, che si dispone a croce, formato da cellule morte di grandi dimensioni con pareti secondarie spesse e lignificate che funzionano da capillari per il trasporto dell’acqua fino alle foglie; il floema, che conduce le sostanze organiche (fotosintati) dalle foglie al resto della pianta. Presenta cellule vive (quindi con sola parete primaria) ma senza nucleo, le quali sono sostenute metabolicamente dalle cellule compagne.

La radice è in grado di percepire la gravità attraverso un centro situato sotto la cuffia radicale. Tale fenomeno è noto come gravitropismo e permette alla radice di accrescersi verso il basso. Sono stati condotti esperimenti nei quali le piante sono state fatte crescere al contrario: le radici tendevano comunque ad andare verso il basso.

LA NOSTRA ESPERIENZA

Procedimento: Abbiamo effettuato una sezione trasversale di una radice di ranuncolo (Ranunculus repens) con una lametta e abbiamo messo la sezione in acqua distillata. Successivamente abbiamo montato la nostra sezione su un vetrino portaoggetti l’abbiamo osservata al microscopio ottico.

Osservazioni: Tessuto parenchimatico, epidermide e cilindro vascolare.

Strumenti

Strumenti necessari Descrizione
microscopio ottico

Sitografia

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biologia/esperienze/osservazione_dei_tessuti_delle_radici.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)