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biologia:esperienze:dissezione_pesce_cartilagineo

LAB2GO Scienza

Dissezione del Gattuccio di mare (//Scyliorhinus canicula//)

Le fasi della dissezione sono le seguenti: - Osservazione dell'anatomia esterna - Recisione della coda all’altezza dell’ultima pinna dorsale per osservare il tessuto muscolare interno - Apertura del ventre (dalla cloaca in su), scostando la pelle dal tessuto muscolare osservandone la disposizione - Recisione dei muscoli per osservare gli organi interni

Strumenti necessari:

  • Vaschetta con supporto per spilli
  • Spilli
  • Bisturi
  • Forbici
  • Guanti

Istruzioni per l'esperimento:

Osservazione dell'anatomia esterna

Lo squaletto ha corpo allungato, dalla forma aereodinamica. Esternamente il corpo dell' animale risulta pigmentato nella parte dorsale, un adattamento funzionale alla mimetizzazione del pesce. La pelle è ruvida, perche' munita di piccoli dentelli dermici detti scaglie placoidi. Sui lati del corpo si trova una linea detta linea laterale. Essa e' fondamentale per il movimento, in quanto presenta dei recettori sensibili al movimento dell’acqua e ad improvvisi cambi di pressione. Lungo il corpo sono presenti due pinne dorsali nella parte finale del corpo, una anteriore e una posteriore, questa di minori dimensioni rispetto alla prima. Davanti alle pinne dorsali ci sono degli aculei, contenenti un veleno secreto dalle ghiandole poste alla loro base. Sono visibili anche le fessure branchiali e il rostro, sulla testa, che contrasta la resistenza dell’acqua al movimento del pesce. Ai lati del rostro ci sono le narici da cui abbiamo estratto le ampolle di Lorenzini, organi sensori. Sul ventre presenta inoltre le pinne pettorali e pelviche, queste ultime diverse a seconda del sesso. {{ :biologia:esperienze:seppia_1.jpg?400 | Osservando la parte ventrale abbiamo analizzato soprattutto la bocca in cui scorrevano file multiple di denti appuntiti e la lingua priva di muscoli. Abbiamo verificato che la bocca non fosse collegata con la cavità respiratoria. Sono visibili anche le fessure branchiali e il rostro, sulla testa, che contrasta la resistenza dell’acqua al movimento del pesce. Ai lati del rostro sono visibili le narici da cui abbiamo estratto le ampolle di Lorenzini, organi sensori. Abbiamo reciso la coda all’altezza dell’ultima pinna dorsale per osservare il tessuto muscolare interno. Con un bisturi o delle forbici abbiamo reciso la pelle sul ventre (dalla cloaca in su), scostandola dal tessuto muscolare e abbiamo osservato la disposizione di quest’ultimo in segmenti ripetuti (miomeri). Poi abbiamo reciso i muscoli per osservare gli organi interni.

Apparato digerente: il fegato e l’esofago che si collega allo stomaco. Quest’ultimo è stato aperto e abbiamo potuto notare che alcuni residui di cibo erano rimasti al suo interno. Lo stomaco è collegato all’intestino tramite il duodeno. Accanto al duodeno si trova anche il pancreas. La cloaca è l’ultimo tratto del canale alimentare e raccoglie i prodotti del colon insieme a quelli dei dotti urogenitali.

Organi respiratori e apparato circolatorio: la cavità orale è l’area racchiusa tra l’arco mandibolare e la cartilagine della gola. I denti sono di forma triangolare e sistemati in più file. Come già detto, la lingua è praticamente immobile. Rimuovendo la pelle e la muscolatura ventrale, si può osservare la cavità pericardica, che occupa la posizione anteriore delle cavità interne dello squalo. Le branchie sono gli organi respiratori dello squalo. Sono composte da lamelle branchiali, vasi sanguigni e strutture cartilaginee disposte in sacchetti faringei.

La cavità orale è l’area racchiusa tra le mascelle(arco mandibolare) e la cartilagine della gola(arco ioide). I denti triangolari affilati sono disposti su più file. Quelle dietro sono pronte a sostituire i denti delle file anteriori man mano che vengono persi. Le lamelle branchiali sono riccamente vascolarizzate. Sono attaccate alla superficie del tessuto connettivo duro, il setto interbranchiale. I muscoli del costruttore superficiale agiscono come valvole per aprire e chiudere la lamella.

Le branchie hanno un ricco apporto di sangue. Le arterie corrono dal cuore fino alle branchie portando sangue deossigenato nelle lamelle branchiali. L'ossigeno si diffonde per mezzo della corrente d'acqua che scorre sulle branchie fino ad arrivare nel sangue. Gli organi riproduttivi e i loro prodotti: rimuovendo il fegato e il pancreas si possono vedere le strutture urogenitali. Nel maschio i sistemi urinario e genitale, nonostante abbiamo funzioni differenti vengono spesso considerati come un unico sistema, formato da gonadi, freni e dotti associati. Negli esemplari femmine abbiamo osservato le ovaie e in alcune anche le uova. I maschi hanno organi copulativi robusti e rigati chiamati pterigopodi sul lato interno delle pinne pelviche. La fecondazione è interna. Durante la copulazione, uno degli pterigopodi viene inserito nell’ovidotto della femmina. Lo sperma procede dalla cloaca del maschio lungo la scanalatura sulla superficie dorsale degli pterigopodi nella femmina.
Strumenti

Strumenti necessari Descrizione
Stereoscopio

Sitografia

Link Descrizione
shark-dissection-guide.pdf
mRkRkBXL-UI video dissezione squaletto
biologia/esperienze/dissezione_pesce_cartilagineo.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)