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biologia:esperienze:cromatografia

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sara.tringali
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Linea 4: Linea 4:
 ====== Cromatografia su carta ====== ====== Cromatografia su carta ======
  
-La cromatografia su carta e' una tecnica che si basa sul fenomeno della capillarita'​ per separare ​due o piu' sostanze ​di una miscela liquida ​depositata ​all'​estremita'​ di una striscia di carta. La striscia di carta viene immersa ​all'​interno di un becher nel quale e' stato inserito un solvente. Dopo un intervallo di tempo variabile quest'​ultimo per capillarita'​ risale lungo il foglio di carta trascinando con se le sostanze solubili presenti nella miscela, che per affinita'​ con i solventi ​si dividono in idrosolubili e liposolubili: i primi resteranno nella fase liquidi, mentre ​i composti liposolubili migreranno lungo la carta.  ​+La cromatografia su carta e' una tecnica che si basa sul fenomeno della capillarita'​ per separare ​piccole quantità ​di sostanze che compongono ​una miscela liquida ​posta all'​estremita'​ di una striscia di carta. La striscia di carta viene posta all'​interno di un becher nel quale e' stato inserito un solvente ​il cui livello è però inferiore al punto in cui la miscela è stata caricata sulla striscia (altrimenti il campione migrerà verso i lati della striscia e non verso l'​alto). Dopo un intervallo di tempo variabile quest'​ultimoper capillarita'​risale lungo il foglio di carta trascinando con se le sostanze solubili presenti nella miscela, che per affinita'​ con il solvente stesso ​si dividono in idrosolubili e liposolubili. In questa tecnicala fase mobile è rappresentata dal solvente ​mentre la fase fissa dalla striscia di carta.  ​ 
 LA NOSTRA ESPERIENZA LA NOSTRA ESPERIENZA
-Abbiamo preso in analisi ​spinaci senza gambo contenenti ​pigmenti ​organici ​quali clorofille e carotenoidi, ​che abbiamo estratto ​in un mortaio con 10ml di etanolo assoluto, e il radicchio rosso in cui sono presenti ​antociani, una classe di pigmenti idrosolubiliestratti con 10ml di etanolo assoluto acidificato a pH=3 con acido formico ​in quanto gli antociani si ossidano in fretta. Il pH e' stato misurato utilizzando una cartina tornasole.{{ :​biologia:​esperienze:​image1_1_.png?​nolink&​200 |}}  +Abbiamo preso in analisi pigmenti quali clorofille e carotenoidi ​da spinaci senza gamboestratti pestellando le foglie ​in un mortaio con 10 ml di etanolo assoluto, e gli antociani ​(pigmenti idrosolubiliestratti ​da foglie di radicchio rosso con 10 ml di etanolo assoluto acidificato a pH=3 con acido formico ​(il pH acido impedisce la loro ossidazione). Il pH e' stato misurato utilizzando una cartina tornasole.{{ :​biologia:​esperienze:​image1_1_.png?​nolink&​200 |}}  
-Abbiamo usato come eluente esano:​acetone in rapporto 8:2 (V/V) per separare clorofille, carotenoidi,​ e antociani. L'​eluente e' stato riposto in un barattolo chiuso attendendo qualche minuto affinche'​ si creasse un ambiente saturo. Abbiamo immerso ​una punta di un capillare negli estratti per 10 volte per caricare il campione su un striscia di carta da filtro 9x3. {{ :​biologia:​esperienze:​image1_6_.png?​nolink&​200 |}} Abbiamo poi aperto velocemente il barattolo e, una volta inserita la carta facendola rimanere dritta, lo abbiamo richiuso. Dopo 5/10 minuti abbiamo osservato come i diversi composti si sono separati per affinita'​ con il solvente: gli antociani, essendo idrosolubili,​ non migrano lungo la cartina; ​mentre ​le clorofille A e B (la prima assume un colore verde scuro ,mentre ​la seconda verde chiaro), essendo piu' liposolubili degli antociani, migrano fino a meta' cartina. Le xantofille e i carotenoidi,​ che mostrano una colorazione giallo-arancione,​ sono i composti piu' lipofili, pertanto migrano per una distanza maggiore. {{ :​biologia:​esperienze:​image1_7_.png?​nolink&​200 |}}+Abbiamo usato come eluente ​una miscela di esano:​acetone in rapporto 8:2 (V/V) per separare clorofille, carotenoidi,​ e antociani. L'​eluente e' stato riposto in un barattolo chiuso attendendo qualche minuto affinche'​ si creasse un ambiente saturo. Abbiamo ​quindi ​immerso ​la punta di un capillare negli estratti per 10 volte per caricare il campione su una striscia di carta da filtro ​delle dimensioni di 9x3 cm. {{ :​biologia:​esperienze:​image1_6_.png?​nolink&​200 |}} Abbiamo poi aperto velocemente il barattolo e, una volta inserita la striscia di carta facendola rimanere dritta, lo abbiamo richiuso. Dopo 5/10 minuti abbiamo osservato come i diversi composti si sono separati per affinita'​ con il solvente: gli antociani, essendo idrosolubili,​ non migrano lungo la cartina; le clorofille A e B (la prima assume un colore verde scuro, la seconda verde chiaro), essendo piu' liposolubili degli antociani, migrano fino a meta' cartina. Le xantofille e i carotenoidi,​ che mostrano una colorazione giallo-arancione,​ sono i composti piu' lipofili, pertanto migrano per una distanza maggiore. {{ :​biologia:​esperienze:​image1_7_.png?​nolink&​200 |}}
  
  
biologia/esperienze/cromatografia.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)