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biologia:collezioni:pescecartilagineo

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Pesce cartilagineo

Nome comune Pesce cartilagineo
Phylum Chordata
Classe Chondrichthyes
Specie Carcharodon sp.
Commento Ai Condroitti appartengono le razze, le torpedini, i trigoni, le aquile di mare, le mante, le chimere e gli squali. Vengono chiamati pesci cartilaginei perché il loro endoscheletro è fatto completamente di cartilagine. Lo scheletro cartilagineo si è formato per degenerazioni dalla scheletro osseo dei placodermi ed è una struttura di sostegno del tutto resistente e funzionale: infatti la cartilagine è ricca di calcio che le conferisce rigidità. Hanno branchie settate, che per poter respirare, costringono l’animale a muoversi continuamente, hanno forme idrodinamiche che conferiscono loro un ‘estrema agilità e flessibilità nell’acqua. La bocca è posta, generalmente, in posizione ventrale; le mascelle sono ben sviluppate e indipendenti dal cranio. Le uniche strutture ossee presenti sono: i denti, che si rigenerano sempre e hanno forma conica-triangolare e sono disposti su più file successive, e le scaglie, fatte di dentina e smalto (presenti però solo in alcuni pesci cartilaginei come gli squali). Gli occhi sono posti lateralmente e permettono di avere un campo visivo molto ampio, e riescono a vedere bene anche a grosse profondità e con poca luce. Possiedono anche le Ampolle del Lorenzini, un organo in grado di leggere i campo elettrici e di permettere a questi animali di accorgersi della presenza della preda anche al buio. Il senso più sviluppato nei pesci cartilaginei è sicuramente l’olfatto: sono in grado di avvertire la presenza di una goccia di sangue a distanza di 1 Km
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Sitografia

biologia/collezioni/pescecartilagineo.txt · Ultima modifica: 2019/09/23 14:30 (modifica esterna)