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| Epoca | 1849 |
| Costruttore | Leybold |
| Dimensioni (in mm.) | 360x320x45 |
| Materiali (legno, metallo, vetro, plastica, gomma, ecc.) | metallo, vetro |
| Descrizione | Il manometro è retto da un sostegno di metallo a forma cilindrica al quale sono collegati un tubo e un’asta metallica. |
| Funzionamento | I manometri sono gli strumenti di misura meccanica della pressione più frequentemente utilizzati. L’elemento di pressione è spesso citato come “molla Bourdon”, dal suo inventore. Quando lo spazio interno della molla Bourdon è in pressione, la sezione trasversale si modifica verso la sua forma circolare. Le oscillazione circolari che si creano durante questo processo, aumentano il raggio del tubo a forma di “c”. Il risultato è che la parte terminale del tubo si muove di circa due o tre millimetri. Questa deflessione rappresenta la misura di pressione. Essa viene trasferita a un movimento che trasforma la deflessione lineare in un movimento circolare, tramite una lancetta, che diviene visibile su un’apposita scala. |
| Bibliografia | - |
| Eventuale iscrizione | - |
| Inventore | Eugène Bourdon |